L’AQUILA – Congelare momentaneamente il progetto per la struttura polivalente dell’ex Mattatoio e valutare, in un confronto tra amministrazione e associazioni studentesche e giovanili della città, un nuovo impiego dei 2,5 milioni di euro degli ex “fondi Meloni”, magari per realizzare in una nuova location il centro dedicato al sociale.
È quanto emerso dall’incontro convocato questa mattina dai due consiglieri comunali più giovani di tutta l’assise, Fabio Cortelli (L’Aquila Oggi) e Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), insieme a Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila) e Vincenzo Vittorini (L’Aquila che Vogliamo),che non ha potuto però presenziare.
I quattro hanno incontrato presso la sede comunale di Villa Gioia i rappresentanti di alcune associazioni studentesche e giovanili al fine di elaborare proposte da presentare all’assessore comunale alle Politiche sociali, Stefania Pezzopane, che proprio domani dovrà presentare all’assessore regionale Paolo Gatti il progetto sociale di utilizzo della struttura.
Insieme alle associazioni presenti (tra le quali Azione universitaria, Udu, Modus L’Aquila, Policentrica onlus, 3e32, L’Aquila Young) è stato stilato un documento da presentare all’assessore Pezzopane con la richiesta di aprire un tavolo di confronto sulla questione dellla struttura.
“Vogliamo più partecipazione, soprattutto in queste scelte importanti riguardanti i giovani – ha spiegato Ferella – Vogliamo chiedere all’assessore Pezzopane più tempo per presentare le proposte. Chiediamo inoltre che la terza commissione che verrà istituita questo pomeriggio e che si occuperà di sociale, porti tali proposte in Consiglio comunale”.
La progettazione definitiva della struttura polivalente è pronta da tempo, ma tutto era rimasto bloccato da un rimpallo di accuse tra Comune e Regione. Solo dopo la denuncia ad AbruzzoWeb degli architetti vincitori della gara, i due enti sono tornati a dialogare.
Ma ora dai consiglieri emerge la volontà di rivedere in toto il progetto, fino alla location, ovvero l’area dell’ex Mattatoio nel quartiere della Rivera, adiacente, ma entità separata, rispetto alla nuova sede del Museo nazionale d’Abruzzo.
“Si può pensare che quell’area non sia adeguata per strutture giovanili” ha affermato Di Cesare, che chiede anche maggiore chiarezza sulle modalità di gestione della struttura.
“È necessario – ha aggiunto – aprire un sincero confronto con gli con tutti gli enti interessati per arrivare a un piano generale sulle politiche giovanili. Si deve dare un segnale politico di partecipazione”.
La richiesta di un maggiore coinvolgimento delle associazioni arriva anche dal consigliere Cortelli. “L’amministrazione avrebbe dovuto capire quali sono le reali esigenze dei giovani. Con questo incontro vogliamo dare inizio a un percorso aperto ai bisogni sociali della città”. Elisa Marulli
LA NOTA UFFICIALE: “CHIEDIAMO INCONTRO CON LA PEZZOPANE”
“Un confronto tra l’amministrazione e le associazioni giovanili per discutere come questa soluzione progettuale si inserisce nella più ampia cornice delle strategie delle politiche sociali”.
È quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali Fabio Cortelli (L’Aquila oggi), Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Ettore Di Cesare (Appello Per L’Aquila) e Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo) che questa mattina hanno convocato presso la sede comunale di Villa Gioia le associazioni e i sindacati studenteschi e le associazioni culturali, che si occupano quotidianamente di politiche giovanili, per discutere dell’utilizzo da parte dell’amministrazione dei cosiddetti ex fondi Meloni.
“Dal tavolo – scrivono – è emersa la necessità di un confronto con l’amministrazione, in particolare con l’assessore alle politiche sociali Stefania Pezzopane, per avere chiarimenti sull’utilizzo dei suddetti fondi, destinati alle attività giovanili e per i quali il comune sta presentando un progetto di riqualificazione dell’ area dell’ex mattatoio, sito in località Borgo Rivera, e per aprire un tavolo di confronto con le associazioni e con i soggetti interessati, opportunità fino a questo momento purtroppo mancata. Aspettiamo per questo tempestiva convocazione, da parte dell’assessore Pezzopane, del tavolo di confronto aperto a tutta la città per discutere come questa soluzione progettuale si inserisce nella più ampia cornice delle strategie delle politiche sociali”
Oltre ai quattro consiglieri, la richiesta è stata sottoscritta dai rappresentanti delle diverse associazioni: Maria Francesca Palmerio (Hatha Ciudad Onlus), Luca Rocci (Azione Universitaria), Luca Centofanti e Fabio Troiani (Modus_Aq), Chiara Juchich (Udu), Michele Di Biase (Udu), Iacopo Intini (Rappr. Consulta Ist. D. Cotugno), Marcello Di Giacomo (L’Aquila Young), Antonella Marrocchi (Policentrica onlus), Roberta Mercorio e Mattia Di Paolo (Lista Aperta), Marco Magliozzi (Ass. 180 amici L’Aquila onlus), Giuseppe Gasbarri (ass. 3e32).





