L’AQUILA – Due esplosioni, alle quali sono seguite altre più piccole, sono avvenute nel pomeriggio all’interno di un garage in una palazzina di alloggi popolari dell’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) dell’Aquila, nella frazione di Arischia.
Tre i feriti, di cui uno più grave, ricoverati all’ospedale “San Salvatore”.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori è che il garage fosse adibito a deposito, abusivo, di fuochi di artificio, anche alla luce del fatto che il proprietario lavora in questo settore.
Evacuate quattro famiglie sistemate in hotel e moduli abitativi provvisori.
All’inizio fonti sanitarie e di vigili del fuco avevano parlato di un’esplosione di una bombola di gas, ma in seguito è stato accertato che si sarebbe trattato di materiale esplosivo, in particolare fuochi pirotecnici.
Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale e ambulanze del 118, oltre ai Vigili del Fuoco che stanno ancora effettuando rilievi per stabilire le cause delle esplosioni, avvertite a chilometri di distanza.
Esclusa una fuga di gas.






