L’AQUILA – Trappole per topi posizionate ovunque, ormai danneggiate e quindi pericolose.

La denuncia arriva dal segretario provinciale di Assocasa-Ugl Franco Marulli.

“Ci hanno segnalato, in vari punti della città e delle frazioni, la presenza di specifiche attrezzature per la protezione di esche avvelenate,esse vengono chiamate  ‘Erogatori di esca’ o ‘Stazioni di avvelenamento’ o comunemente chiamate ‘Trappole per topi’.
Di queste specifiche attrezzature il comprensorio aquilano si è dotato soprattutto dopo il sisma di cinque anni fa”

Dopo un sopralluogo, sono state notate “numerose criticità”.

“La prima domanda che ci poniamo è: il servizio e attivo o è terminato l’appalto? Se è terminato le postazioni andavano bonificate e tutto andava comunicato al Ministero della Salute. Questo non è stato fatto in quanto le ‘trappole per topi’ sono presenti e in alcuni casi le condizioni sono di pericolosità ambientale. Alcune sono rotte e disperse nell’ambiente, altre sono piene di erba, altre piene di calcinacci e immondizia varia. La segnaletica è carente, molte postazioni sono all’interno dei vari cantieri e ci domandiamo se i responsabili siano stati avvertiti della loro presenza così da evitare che autocarri in manovrano possano danneggiarli”.

“È doveroso che l’amministrazione comunale dia risposte certe sulla presenza di queste ‘Stazioni di avvelenamento’, che contengono veleni nocivi per il genere umano e animale. Riteniamo urgente risposte immediate sulla incolumità di dette postazioni o rassicurare il cittadini circa la loro presenza innocua che comunque andava rimossa”.

Le principali funzioni di un erogatore di questo tipo, spiega Marulli, sono “proteggere l’esca dal genere umano e da animali per i quali non è impiegata, in quanto se si sono usati anticoagulanti a dose singola, ciò è molto pericoloso. Proteggere l’esca rodenticida da polvere ed umidità. Sistemare l’erogatore in una posizione fissa con scritte altamente esaustive della pericolosità dell’erogatore se si viene a contatto con le sostanze contenute. Ci sono anche norme tecniche sul servizio di derattizzazione con schede tecniche che chi è competente deve compilare a norma di legge per garantire l’efficienza del servizio, leggi molto severe per questo tipo di servizio”.