L’AQUILA – “Nonostante la nostra attività si trovi su una strada comunale, dobbiamo provvedere da soli, con dispendio di energie e denaro, alla normale pulizia della strada: non viene mai nessuno e di rimando, riceviamo ogni mese bollette salatissime”.

A denunciare ad AbruzzoWeb la situazione è Mara Quaianni, presidente provinciale di Federalberghi e proprietaria, insieme al marito Alfredo Di Giovanni, della fattoria Antica Forconia dell’Aquila, in via Inciampa la notte, che si trova su una strada comunale, che a quanto riferito, verte in una situazione di abbandono.

“Non sono solo le erbacce e i rami a intralciare il passaggio delle macchine – chiarisce la Quaianni – ma anche in inverno, quando c’è la neve, dobbiamo chiamare uno spazaaneve a nostre spese, altrimenti saremmo sepolti dalla neve, dato che qui dal Comune non si vede nessuno, se non per ricevere le bollette dei servizi che noi non riceviamo”.

“Questa mattina – aggiunge – armato di zappa e cesoie, nonostante le rigide temeprature, mio marito ha dovuto ancora una volta liberare le strade!”.

E stesso problema anche per l’immondizia: ”E chi ci viene qui? Nessuno! Dobbiamo, ogni giorno, caricarci i sacchi e portarli a circa 1 chilometro di distanza per poterli smaltire, e nonostante questo, puntuale arriva la richiesta del pagamento della Tari, è una situazione insostenibile, non se ne può più!”, sbotta.