L’AQUILA – Il sistema è ormai collaudato: gli addetti del supermercato si accorgono dell’ammanco di merce, vengono visionati i filmati della videosorveglianza che consentono di invididuare i responsabili, il titolare diffonde le immagini a tutto il personale e quando i ladri, spesso donne come in questo caso, si ripresentano vengono bloccati.

È successo ancora, a distanza di mesi, al Conad del centro commerciale Amiternum, all’Aquila.

È lo stesso titolare, Claudio Spinosa Pingue, della dinastia dell’agroalimentare, a raccontarlo ad AbruzzoWeb.

“Ci siamo accorti dell’ammanco il primo settembre, nei giorni precedenti due donne di origine rom avevano portato via creme per il corpo e colori per i capelli per un ammontare di circa 400 euro”, dice.

“Oggi la coppia di ladre si è ripresentata e si era messa in borsa prodotti di profumeria del valore di 330 euro”, racconta Pingue.

“Abbiamo allertato i carabinieri – aggiunge – ma siamo riusciti a bloccarne solo una, la più giovane, mentre l’altra è scappata”.

“Da quanto abbiamo appreso era stata fermata già nelle Marche nei giorni scorsi”, svela Pingue, che si dice amareggiato ma allo stesso tempo soddisfatto di essere riuscito a individuare e consegnare ai militari uno dei responsabili dell’ennesimo furto.

Nel 2016 per ben due volte, sempre donne di etnia rom erano state bloccate e consegnate alle forze dell’ordine grazie alle immagini della videosorveglianza, che hanno consentito al personale di riconoscerle mentre tentavano il bis. (m.sig.)