L’AQUILA – “Senza molto preavviso e per un errore burocratico, l’Enel ha staccato la corrente alla nostra azienda per diverse ore, provocando non pochi danni di natura economica”.
La denuncia arriva da Ezio Rainaldi, socio della Vibrocementi L’Aquila, che ai microfoni di AbruzzoWeb racconta quanto accaduto.
“L’Enel ci ha telefonato – spiega – dicendo che sarebbero venuti dei tecnici a staccare la corrente perché non risultava un pagamento da 50 euro. Abbiamo provveduto a saldare e inviare la ricevuta per fax, mai il giorno dopo sono venuti e hanno tagliato ugualmente la corrente, poiché a detta loro c’erano altri bollettini che da pagare, che a noi però non sono mai arrivati”.
“Questo fatto – spiega – rappresenta la punta dell’icerberg di un sistema che imprese e cittadini subiscono quotidianamente. Si tratta di un problema burocratico che evidenzia le gravi negligenze di questi enti, che quando devono offrire un servizio ci mettono anche diversi mesi, mentre per staccare la corrente a un’attività senza guardare in faccia a nessuno ce la fanno anche in due giorni”.
“Approfondiremo quanto accaduto – conclude – sia dal punto di vista legale sia con Confindustria, affinché l’intero sistema venga migliorato. È ora di dire basta”. (pi.bi.)






