L’AQUILA – Tutelare coloro che sono rientrati in centro, questi gli obiettivi della neonata associazione “L’Aquila centro storico” che per la prima volta mette insieme commercianti, residenti e professionisti, “uniti da problemtiche comuni e da una quotidianità fatta di tante difficoltà”.

L’associazione, che si è presentata oggi nella sede comunale di Palazzo Fibbioni, è presieduta dal fotografo Roberto Grillo, eletto durante l’assemblea costituente di qualche settimana fa alla quale hanno aderito circa cento persone.

Del direttivo dell’associazione fanno parte Sara Cavallo e Isabella Magnifico in rappresentanza dei commercianti, Stefano Di Salvatore e Cesidio Gualtieri in rappresentanza dei professionisti, Pietro De Rubeis e Carlo Tatozzi in rappresentanza dei residenti.

Gualtieri è anche vice presidente, mentre a De Rubeis è stato affidato l’incarico di tesoriere.

“Nasciamo per il bene della città – ha affermato Grillo – avendo cura di tutto ciò che ci accomuna, essendo stati tra i primi ad aver scelto di tornare in centro e dovendo quotidianamente cercare di contrastaere una serie di difficoltà, dall’assenza di parcheggi alle polveri dei cantieri”.

“Il sindaco Pierluigi Biondi è stato disponibile al dialogo – ha ammesso Grillo – anzi, un primo slancio lo ha dato proprio lui e noi siamo già a lavoro per avere a breve una serie di punti sui quali cominciare a discutere”.

Tra questi, c’è innanzitutto il ritorno degli uffici pubblici in centro.

Sul fronte della regolamentazione della viabilit, per il presidente la necesittà, adesso, “è quella di portare fuori i mezzi pesanti non addetti alla ricostruzione, basta guardarsi intorno per vedere camion e furgoni parcheggiati tutto il giorno, che occupano spazi utili a chi potrebbe venire in centro per fare delle spese”.

“Le esigenze sono variegate, ma si muovono tutte su un filo comune e sono certo che se riusciremo a farle confluire in un dialogo positivo, saremo in grado di farci ascoltare anche dall’amministrazione per trovare le soluzioni più idonee”, ha fatto osservare Gualtieri.

“I problemi sono comuni per tutti. Cosa possiamo fare? Cercheremo di essere un valido supporto all’amministrazione”, ha detto Di Salvatore, “ma soprattutto, a 10 anni dal terremoto, occorre avere delle zone franche dove poter vivere la nostra città in piena libertà”.

L’associazione raccoglie le adesioni di quanti volessere partecipare alla sua attività alla Sharky Art Gallery di Corso Vittorio Emanuele, 188, all’agenzia di viaggi Giramondo di Corso Federico II e alla gioielleria Mastropietro ai Quattro Cantoni.

“Speriamo di riuscire ad aprirci a chi vorrà dare il suo contributo, anche tra coloro che non vivono la quotidianità del centro storico, è un passaggio importante per riportare davvero la vita tra questa strade”, ha concluso Grillo. (l.l.)