L’AQUILA – Con 4,5 chili di marijuana in una borsa nel bagagliaio, con tutta probabilità destinati alle feste natalizie e di fine anno nel capoluogo abruzzese, sono stati arrestati la sera del 28 novembre scorso Nedy Munoz Trujillo, 41enne colombiana con passaporto spagnolo, e Elis Llambi, ragazzo di 22 anni (classe ’90) con regolare carta di identità, fermati al casello autostradale dell’Aquila Est dagli uomini della squadra Mobile dell’Aquila.
Da ulteriore perquisizione nell’abitazione aquilana della donna, madre di due bambimi, sono stati rinvenuti circa 200 grammi di cocaina.
Il costo all’ingrosso delle sostanze stupefacenti sequestrate ammonta a circa 40 mila euro.
Sequestrato anche un bilancino di precisione. Il controllo dell’automobile rientra nelle operazioni di polizia per contrastare il fenomeno dei reati predatori nei cantieri e nei centri commerciali. I due, incensurati, erano arrivati a bordo di una Toyota Yaris al casello autostradale probabilmente da fuori Abruzzo, ma al controllo non hanno opposto resistenza né hanno cercato di fuggire evidentemente per la difficoltà di fare marcia indietro, cosa che avrebbe fatto scattare l’inseguimento, risultando molto nervosi agli occhi delle forze dell’ordine in borghese.
“L’operazione di contrasto ai furti sul territorio ha permesso di arrestare la coppia – ha detto il capo della squadra mobile, Maurilio Grasso – si tratta di due nuove conoscenze alle forze di polizia, non hanno precedenti per droga, ma sappiamo che albanesi e colombiani sono dediti a questo tipo di reato”. Per il dirigente della squadra Volanti, Enrico Rendesi, “disponiamo di un’aliquota di personale per i controlli in determinati orari, questo ci permette di monitorare al meglio il territorio per contrastare non soltanto i furti nei cantieri e nei centri commerciali, ma anche altri reati”.





