L’AQUILA – Spunta l’ennesima discarica abusiva nell’Aquilano.

Dopo aver denunciato un cimitero di televisori a ridosso del nucleo industriale di Bazzano, oggi, al centro del degrado che affligge la zona Est del capoluogo abruzzese è l’abbandono di alcuni frigoriferi.

A poche centinaia di metri in linea d’aria dalla sede amministrativa dell’Asm, l’azienda aquilana che si occupa del servizio integrato dei rifiuti, su via degli Opifici, fanno bella mostra del mancato senso di civiltà di una parte della popolazione tre frigoriferi.

Al fianco di un contenitore per la raccolta permanente degli abiti usati, tra un materasso e dell’immondizia, l’inquinamento è servito.

Eppure lo smaltimento illegale dovrebbe trovare un freno grazie alla legge “uno contro uno” che impone ai rivenditori di elettrodomestici di farsi carico del ritiro gratuito dei vecchi apparecchi in cambio dei nuovi, ma in realtà pochi acquirenti lo sanno.

Non solo, invece di improvvisarsi novelli inquinatori, basterebbe portare il proprio usato non più utile in un centro di raccolta comunale, in modo da consentirne il recupero e il corretto smaltimento. (s.p.)