L’AQUILA – I dipendenti di Euroservizi, Società partecipata dalla Provincia dell’Aquila, passano ad Abruzzo Engineering grazie all’emendamento al bilancio regionale con cui è stato concesso un contributo straordinario di 280.000 euro per l’acquisizione.

Salvi, dunque, i posti di lavoro.

Una notizia arrivata solo questa mattina ed è già oggetto del contendere tra le diverse forze politiche, che rivendicano la paternità del risultato. 

Da un lato ci sono i consiglieri provinciali Fabio Camilli, Paolo Romano e Giovanni Di Mascio che compongono il Gruppo Provincia Unita, spiegano di “essere riusciti, grazie all’azione del Consigliere regionale Americo Di Benedetto, a responsabilizzare la maggioranza di centrodestra e la Giunta regionale che, nella prima stesura della manovra finanziaria, non aveva previsto interventi”.

Dall’altro, i consiglieri provinciali Francesco De Santis (Lega), Luca Rocci (Aq Futura), Berardino Morelli (Forza Italia) ed il vicepresidente Vincenzo Calvisi (Fratelli d’Italia), sottolineano che il “risultato che nasce dalla forza della condivisione della battaglia politica per salvare il posto di lavoro ai dipèendenti della Euroservizi, società partecipata della Provincia” e ringraziano “tutti gli amministratori regionali, che hanno contribuito alla risoluzione dell’emergenza Euroservizi che si trascinava dal 2015, Emanuele Imprudente, Guido Liris e Roberto Santangelo. Ringraziamo il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso e i consiglieri provinciali che ci hanno preceduto e che hanno affrontato la delicata vicenda, Euroservizi Spa, assumendosi importanti responsabilità amministrative”.

“Con l’ingresso in Abruzzo Engineering  abbiamo raggiunto finalmente la soluzione per il futuro dei lavoratori di Euroservizi Spa, grazie all’emendamento sostenuto da tutto il centrodestra al Governo regionale”, aggiungono.