L’AQUILA – Ruba di tutto in un locale e viene denunciato dal 113.

È stato colto in flagranza dai poliziotti un giovane che, all’interno del locale “Ohibò”, in pieno centro storico dell’Aquila, era stato indicato da molte persone come responsabile di una serie di furti perpetrati durante la serata.

Alle 3 di notte, un equipaggio della squadra Volante è intervenuto in piazza Regina Margherita dopo alcune segnalazioni al 113 da parte di ragazzi che stavano trascorrendo la serata all’interno del locale denominato e che lamentavano diversi furti.

All’arrivo della “pantera”, il personale della sicurezza del locale aveva già individuato il giovane, un minorenne straniero, che i clienti hanno indicato come autore di diversi furti.

Addirittura, prima dell’arrivo degli agenti, era stato sorpreso con indosso una sciarpa appartenente a un ragazzo cui era stata sottratta insieme alla sua giacca e al cappello.

Anche un altro ragazzo ha indicato il giovane come responsabile del furto di un documento, riferendo che lo aveva sorpreso poco prima mentre gli inseriva una mano nella tasca posteriore dei pantaloni rubando la sua carta d’identità.

Altri ragazzi che erano nel locale hanno lamentato che erano stati sottratti loro diversi oggetti tra cui un cellulare, una cover e portafogli contenenti soldi e documenti.

Effettuando un controllo nelle zone vicine al locale, all’altezza di via Assergi gli agenti hanno rinvenuto, dietro una transenna di un locale in disuso, diversi oggetti di proprietà delle vittime dei furti tra cui tutti i portafogli svuotati del denaro e la cover.

Il ragazzo minorenne è stato condotto in Questura e, dopo essere stato identificato, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato.

Sono in corso indagini per verificare la presenza di eventuali complici.