L’AQUILA – Alcuni residenti della zona a ridosso del cimitero dell’Aquila, in particolare di via del Torcituro e di via Scuole della Torretta, lamentano da tempo una situazione pericolosa dovuta alla presenza di una coppia di grossi cani di pastore abruzzese nel quartiere all’immediata periferia del capoluogo.

Stando alle testimonianze raccolte da AbruzzoWeb, risulta quasi impossibile camminare o anche solo transitare con auto, moto o biciclette evitando l’agguato di questi cani senza padrone, che hanno preso possesso dell’area anche grazie al fatto che qualche abitante lascia loro del cibo, sporcando inevitabilmente intere fette di strada.
 
“Ormai è impossibile persino mandare i figli a scuola – dice un residente – perché il rischio di essere azzannati è reale. Questa è una zona della città consegnata al degrado, vista la presenza di prostitute e transessuali che da anni attendono i clienti in macchina, il tutto in un contesto di sporcizia e di precarietà, senza dimenticare lo stato in cui versano le strade, ormai veri e propri percorsi di guerra a causa della assoluta mancanza di manutenzione. Non bastavano incidenti e gomme forate, adesso ci si mettono anche i cani!”.
 
I residenti della zona chiedono a gran voce un intervento delle istituzioni affinché vengano risolti problemi diventati insostenibili.
 
“Al Comune dell’Aquila – continua il residente – devono capire che la città non può essere lasciata in condizioni così brutte. Vogliamo pulizia, strade meno buie, vogliamo essere tranquilli quando camminiamo, quando portiamo i figli a passeggio e quando vanno a scuola la mattina e rientrano a pranzo, o al pomeriggio. L’Aquila ha già grossi problemi legati alla ricostruzione post-terremoto, non si può continuare a rovinarla così”.