L’AQUILA – “La politica aquilana ci offre uno spettacolo teatrale di basso livello e di scarso interesse: lo scontro politico e mediatico fra l’ex Assessore, Sabrina Di Cosimo ed il Sindaco, Pierluigi Biondi…”
E’ il sarcastico commento del consigliere Lelio De Santis, dell’Italia dei Valori.
“Lo scontro Di Cosimo-Biondi è l’immagine del degrado della politica odierna – la città sta vivendo un momento difficile sul piano sociale ed economico, con livelli altissimi di disoccupazione e con preoccupazioni di ogni genere ed insicurezza nella vita quotidiana. La ricostruzione pubblica è praticamente bloccata, nonostante le ingenti risorse disponibili, l’indebitamento milionario del Progetto CASE è fuori controllo, le condizioni ambientali delle frazioni sono peggiorate, il centro storico stenta a ripartire e, per tutta risposta, Gli attacchi a puntata, (forse ce ne sarò una terza?) della Di Cosimo al sindaco, sul piano politico e personale, per il suo defenestramento dalla Giunta comunale danno un’immagine plastica dello stato della politica e dei rapporti intercorsi fra membri dell’Esecutivo, impegnati più ad a esercitare il loro ruolo di potere che ad affrontare i problemi della collettività e ad organizzare eventi culturali utili alla città!”
“Alcune accuse, come quella secondo cui il defenestramento dell’Assessore sarebbe dovuto alla volontà del sindaco di gestire i 700 mila euro del decennale del sisma, meriterebbero una risposta chiara – incalza De Santis – . Senza entrare nel merito delle accuse e delle ragioni dell’accusato, certamente è nella facoltà del Sindaco di revocare l’incarico ad un Assessore, che lo stesso Sindaco aveva nominato evidentemente perché ritenuto idoneo e capace di esercitare quel ruolo importante”.
Ma un po’ di chiarezza politica sarebbe utile ed i cittadini elettori meriterebbero più rispetto, così come pure sarebbero state più apprezzate queste denunce se fossero state esplicitate al momento giusto e nelle sedi giuste, e se avessero riguardato anche aspetti amministrativi e non solo personali! Di sicuro, i cittadini sono poco interessati a questo teatrino che sa tanto di ripicche personali e di scontri politici all’interno dello stesso schieramento elettorale, mentre vengono coperti i problemi della gestione della cosa pubblica ed i ritardi nell’attuazione del programma di mandato. Mi auguro che dopo questo sfogo estivo, l’attività amministrativa recuperi slancio, trasparenza e rispetto delle Istituzioni, sapendo che prima dei ruoli dei singoli protagonisti, c’è l’interesse generale da coltivare!”, conclude De Santis





