L’AQUILA – “Una volta tanto sono d’accordo con due autorevoli membri dell’attuale maggioranza al Comune dell’Aquila, Luigi D’Eramo e Giorgio De Matteis, che hanno chiesto con fermezza al sindaco, Pierluigi Biondi, una verifica politica e la ricomposizione della Giunta comunale, dopo le elezioni regionali e dopo l’estromissione di due assessori, Anna Lisa Di Stefano e Sabrina Di Cosimo“.

Lo afferma in una nota Lelio De Santis, capogruppo dell’Italia dei valori.

“È evidente che la città non può sopportare a lungo questa incertezza politica e questo vuoto gestionale, in presenza delle note criticità, dalle scuole al palo dopo 10 anni alla ricostruzione pubblica bloccata, dal progetto di Piazza d’armi al ponte Belvedere, dalla gestione del Progetto Case al Bilancio preventivo, che aspettano di essere affrontate con una Giunta completa ed autorevole.

“In particolare – continua De Santis – l’urgenza più urgente è rappresentata, come ho rimarcato nell’ultimo Consiglio comunale, dalla predisposizione del Bilancio preventivo 2019, il cui termine, per fortuna, è stato prorogato al 31 Marzo, ma difficilmente l’Amministrazione comunale sarà in grado di rispettarlo”.

“Infatti, allo stato non c’è l’assessore delegato e non c’è nemmeno una bozza di Bilancio, da sottoporre al vaglio della Giunta e della Commissione prima di arrivare in Consiglio”.

“Il sindaco dirà che si è in attesa del Decreto del Governo dei 10 milioni per coprire le minori entrate ed i maggiori costi post sima, che si sarebbe dovuto concretizzare entro il mese corrente, ma questa scusante non giustifica la mancata predisposizione di una bozza di Bilancio e di tutta la documentazione a corredo, e questo ritardo comporterà di fatto il blocco dell’attività amministrativa e la diffida del prefetto”.

“L’atto politico più importante e qualificante di un Ente è rappresentato dal Bilancio preventivo, che richiede il massimo impegno da parte della struttura comunale e dell’esecutivo, ma anche il coinvolgimento doveroso di tutti i gruppi consiliari: purtroppo, questo percorso positivo e partecipativo non sarà possibile ed anche quest’anno avremo un Bilancio ridotto a freddo adempimento burocratico, senza anima e senza proposte concrete in grado di realizzare il programma di mandato del sindaco!”, dice ancora De Santis.

“Mi auguro, pertanto, che il sindaco faccia in tempi celeri la verifica politica richiesta e, soprattutto, nomini la nuova Giunta, con un assessore al Bilancio che non abbia bisogno di un periodo di tirocinio, stante l’urgenza di predisporre l’atto più importante per l’amministrazione comunale”, conclude il consigliere.