L’AQUILA – “Le lacrime di coccodrillo sono tante. Così come tanti coloro che ironicamente vorrebbero partecipare al “gioco dell’oca”. Lo dico con ironia perché ragionare seriamente con attori della politica locale, ma se ti sposti un po’ in su non è che la musica cambi. Sono passati tre decenni alla nefasta riforma Bassanini sulla Pubblica Amministrazione e sulla riorganizzazione degli Enti Locali. Doveva, la riforma, snellire procedure essere al tempo della cosi detta globalizzazione rendere competitiva la macchina pubblica. Il risultato è stato la privatizzazione dei servizi il ricatto del posto del lavoro e i servizi peggiorati. Lo constatiamo su tutti i fronti e con maggior costo per i cittadini”.
Dall’esponente aquilano di EuroStop, Alfonso De Amicis, riceviamo e pubblichiamo.

“E all’Aquila, ad esempio, nessuno, di fronte allo scempio di una attività lavorativa e di servizio del centro sportivo VerdeAqua – prosegue De Amicis -, chiuso da anni, che formuli una proposta che guardi al superamento di formule privatistiche e rilanci un’idea di intervento pubblico; per non parlare dei lavori di cui avrebbe bisogno la piscina comunale. D’altro canto, viviamo un’epoca in cui neanche il disastro dello smantellamento e della privatizzazione della sanità e la inevitabile, conseguente inefficacia dimostrata di fronte al Covid-19 ha instillato nelle menti dei politici locali un qualche dubbio sulle funzionalità di politiche che ormai appaiono desuete”.
“Per questo non si è messa su un’unica Municipalizzata interamente pubblica che assorbisse forze lavorative giovani con contratti stabili e sicuri, in grado di far funzionare non solo l’impianto di VerdeAqua, ma tutti gli impianti sportivi e non di proprietà comunale. Alla fine si sarebbe risposto al soddisfacimento delle giuste esigenze dei cittadini e si sarebbero tolte dalle varie “grinfie” le vite dei giovani e la loro ricattabilità lavorativa. E avremmo, forse, evitato stucchevoli contrapposizioni, utili solo in vista delle elezioni comunali del prossimo anno, conclude De Amicis.




