L’AQUILA – ”La Curia dell’Aquila costruirà due nuove chiese, una a Cansatessa e una a Pile, e presto attiverà tre strutture edificate in seguito alle emergenza del sisma 2009 e frutto di donazioni che saranno adibite a centro sportivo o sala ricreativa parrocchiale”.

Lo riporta il quotidiano Il Messaggero, citando le parole dell’arcivescovo metropolita monsignor Giuseppe Petrocchi a margine del convegno “Fake news e giornalismo di pace”, svoltosi ieri presso l’Istituto superiore di Scienze religiose e rivolto agli operatori della comunicazione.

Le due nuove chiese sorgeranno con il contributo della Cei, così previsto già nel 2007, quando si era avviato l’iter, poi interrotto e ora ripreso grazie all’interessamento del’arcivescovo. 

Una buona notizia per la diocesi che prima del 6 aprile 2009 poteva contare su 426 chiese, ora, invece, ridotte ad appena un terzo.

Un occhio anche rivolto alla ricostruzione del sociale con le future aperture di un centro sportivo nella frazione di Paganica e di saloni parrocchiali ricreativi rispettivamente a Monticchio e a Roio Piano.

Quello che, però, monsignor Petrocchi si augura non sia una fake light è la notizia dell’avvio dell’iter che porterà ad una prossima apertura del cantiere della cattedrale aquilana.

“Quando avrò più elementi certi – ha dichiarato – inoltrerò l’invito a Papa Francesco come avevo promesso, per invitarlo alla benedizione del cantiere, anche se sarebbe bello averlo in città per la Perdonanza così da avere il sigillo dell’universalità per la più sentita festività religiosa cittadina”.

L’arcivescovo ha accennato anche dell’importanza per la Curia ad avere propri spazi espositivi senza comunque essere in competizione con altri siti.