L’AQUILA – Rivolta nel Consiglio territoriale di partecipazione numero 7 dell’Aquila, in particolare tra i commercianti e i residenti di viale Aldo Moro e via San Sisto, strade chiuse da mesi dopo un cedimento avvenuto il 25 luglio scorso le cui responsabilità sono in corso di accertamento.
“La situazione di disagio, provocata dalla frana su viale Aldo Moro, e dalla chiusura di via San Gabriele dell’Addolorata, non è più sostenibile né tollerabile – esplodono i consiglieri di circoscrizione – Nonostante i vari incontri, pubblici e privati, tra commercianti e esponenti della Giunta comunale, la situazione di stallo regna sovrana e intanto gli incassi dei commercianti e i disagi dei residenti permangono da 4 mesi”.
“Si è deciso, quindi, di non essere più disposti a sostenere questa incredibile impasse per questo i cittadini e commercianti riuniti annunciano di essere pronti ad azioni eclatanti qualora, entro questo fine settimana, la vicenda non dovesse trovare una svolta definitiva ufficiale”, conclude la nota.
Il Consiglio territoriale di partecipazione 7, da parte sua, sta preparando inoltre una mozione da presentare nel prossimo Consiglio comunale.
Nei giorni scorsi, il Ctp 7 si è riunito proprio nella zona incriminata con la presenza di alcuni amministratori cui è stata illustrata la drammatica vicenda.





