L’AQUILA – Un corteo studentesco ha sfilato questa mattina per le strade dell’Aquila, da Collesapone alla Villa Comunale.

Una manifestazione per chiedere “la creazione di strutture, di punti di ritrovo, dove vivere da giovani”.

“Siamo andati oltre le divisioni imposte dalla politica e dalla società”, spiegano gli organizzatori, uniche bandiere protagoniste “quelle neroverdi della città”.

“È la prima volta nel post-terremoto che gli studenti di tutte le scuole superiori si uniscono”, proseguono.

“Come studenti, facciamo parte di quei giovani che devono essere ascoltati: il disagio è evidente. Ribadiamo le nostre esigenze e le iniziative che mirano a superare questa situazione, che porterà allo sfacelo L’Aquila e noi giovani saremo costretti a scappare”.

“Risposte concrete sono la necessità, darci ascolto è una promessa che l’amministrazione comunale e la cittadinanza intera possono e devono mantenere. I progetti esistono, manca l’impegno delle nostre istituzioni e di una città che si fonda sulla scuola, sull’università, su tutti i giovani”.

“Ma proprio questi sono i gruppi che vengono accantonati dalla politica cittadina, che ancora non si stupisce della propria disattenzione. Dateci ascolto, dateci forza, e saremo le ali della nuova L’Aquila”, concludono gli organizzatori.