L’AQUILA – Un corteo nuziale con una scorta di vigili urbani dell’Aquila pagata con soldi pubblici.
Questa la singolare scena cui si è assistito oggi nella zona Est del capoluogo in direzione della chiesa della Madonna d’Appari.
Da quanto appreso dalla polizia Municipale, si tratta del matrimonio di una vigilessa di origine romana che ha lavorato all’Aquila durante la fase dell’emergenza dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Il comandante dei vigili urbani, Eugenio Vendrame, ha spiegato ad AbruzzoWeb che “a volte vengono autorizzati questi servizi”, in questo caso particolare autorizzato visto che la donna aveva lavorato nel capoluogo e ci teneva a una rappresentanza dei colleghi.
Seccato invece il comandante sull’aspetto del budget per il servizio: dopo aver salutato ha troncato velocemente la comunicazione. (m.gal. – alb.or.)





