L’AQUILA – Bliz della Direzione investigativa antimafia a Palazzo Centi, all’Aquila. Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, nei giorni scorsi personale della Dia, accompagnato da un’aliquota dei carabinieri, della Squadra mobile, delle Fiamme gialle e dal personale ispettivo, ha fatto visita per lungo tempo nel cantiere di Palazzo Centi, sede di presidenza della Giunta Regionale, in via Santa Giusta, in via di ricostruzione post sisma.
In particolare, per cantiere, stimato 13 milioni di euro, la Procura della Repubblica aveva inizialmente ipotizzato il reato di falso.
Il controllo Antimafia ha verificato la posizione circa venti persone e di alcuni mezzi di opera, tra cui i telai, visto che in passato si è riscontrato come aziende raggiunte da interdittive antimafia e quindi bloccate negli appalti avessero deciso di aggirare le severe normative prestando i mezzi da lavoro a società invece pulite. Nessuna contestazione è stata sollevata nell’immediatezza del controllo antimafia.
A questo punto, tutte la documentazione raccolta verrà inserita in una database e incrociata per tutte le verifiche del caso.
Ora le informazioni e la documentazione raccolta durante l’ispezione all’interno del cantiere, verranno inserite in specifici database e incrociate per verificare, eventuali presenze o vicinanze con soggetti legati in qualche modo alla criminalità organizzata con interessi mai sopiti nella ricostruzione post sisma.




