L’AQUILA – “La riqualificazione di Piazza del Teatro doveva trasformare la piazza in uno spazio verde e accogliente per cittadini di tutte le età. Purtroppo, a oggi, qualcosa sembra essere rimasto “in sospeso”: panchine e lampioni ci sono, come da progetto, ma gli alberi… non si vedono”.
Così, in una nota, la sezione Conalpa dell’Aquila sulla piazza antistante il Teatro comunale dell’Aquila dove fervono i lavori per la riconsegna prevista entro il 2026, anno in cui L’Aquila è capitale italiana della Cultura
“Prima del terremoto, la piazza ospitava comodamente 30-40 auto. Non entriamo nel dibattito “parcheggio sì o parcheggio no”, ma se nel progetto erano previsti alberi, allora gli alberi devono esserci! In caso contrario, sarebbe stato meglio lasciare il parcheggio Gli alberi non sono solo elementi estetici: offrono servizi ecosistemici fondamentali, come migliorare la qualità dell’aria, ridurre il calore urbano, e rendere le città più vivibili e rilassanti. Realizzare una piazza senza alberi significa privare i cittadini di questi benefici concreti e quotidiani».
Dopo aver aspettato l’ultimo periodo utile per la messa a dimora delle piante, e una volta riscontrato che ciò non era avvenuto, il Conalpa ha inviato una segnalazione al Rup affinché quanto realizzato rispetti il progetto originale. L’associazione ha suggerito, in particolare, «la piantumazione di olmi campestri o aceri ricci, alberi adatti al contesto urbano e capaci di garantire ombra, bellezza e benessere collettivo».
“Esse – si legge nella nota – costituiscono patrimonio verde della città e garantiscono continuità ecologica e storica del paesaggio urbano. I progetti devono quindi sempre coniugare la protezione delle piante esistenti con il potenziamento del verde attraverso nuove piantumazioni, Oggi più che mai – concludono -, vivere in una città realmente sensibile significa progettare e poi realizzare concretamente spazi verdi pensati per i cittadini che amano e rispettano la natura, promuovendo qualità della vita e sostenibilità urbana”.






