L’AQUILA – Un Gala di danza e mostra fotografica con un occhio di riguardo alla solidarietà.

Questa l’idea di Ornella Cerroni, imprenditrice aquilana della cultura e della danza, e Aristeides “Aris” Apostoloupolos, giovane fisioterapista e fotografo, nato ad Atene ma ormai aquilano di adozione, che spiegano ai microfoni di AbruzzoWeb la loro iniziativa congiunta, nata per celebrare i 25 anni di attività dell’associazione L’etoile.

Una quarantina di ragazzi dell’associazione danzeranno nel Gala di venerdì prossimo, 20 dicembre, nella location del Teatro Zeta, al Parco delle Arti in zona Monticchio. Previsto un aperitivo dalle 19 e l’inizio dello spettacolo alle 20.

L’evento sarà a pagamento, 8 euro l’ingresso, e l’incasso verrà devoluto all’associazione di assistenza domiciliare oncologica L’Aquila per la vita. La prevendita dei biglietti è già cominciata presso lo Chalet della Villa comunale e il Centro danza Art Nouveau.

Tra gli ospiti del gala ci saranno la Spellbound Dance Company di Mauro Astolfi, Nunzio Perricone di Amici di Maria De Filippi, Francesca La Cava, coreografa e direttore artistico della compagnia Gruppo E-Motion che presenterà per la prima volta la nuova “Compagnia Junior”, un progetto di formazione riconosciuto dalla Provincia dell’Aquila.

“Attraverso l’associazione L’Etoile da anni spingo e sostengo giovani talenti nel difficile percoso dell’inserimento nel campo del lavoro – spiega la Cerroni – Ho collaborato con giovani musicisti, scrittori come Annalisa De Simone, attori. Stavolta ho deciso di sostenere Aris, un eccellente fisioterapista ormai radicato sul territorio e altrettanto talentuoso nello scatto fotografico”.

E la commistione tra ballo e fotografia aumenterà. “Nelle prossime mostre ci sarà l’opportunità di far interagire la danza in maniera più attiva attraverso quadri animati con danzatori che riprenderanno il tema della fotografia esposta”, conclude.

Aris spiega così il titolo della mostra, “South Asia”, prima tappa del suo progetto “Viaggio attraverso le immagini”, che dopo la presentazione al Gala sarà esposta dal 30 dicembre al 6 gennaio al palazzetto dei Nobili, in centro storico, con orari 10-13 e 15-20.

“È la zona geograficamente vincolata dalla catena montuosa dell’Himalaya a Nord e a Est e dal mare Arabico e dal Golfo del Bengala a Sud. Si tratta di una delle poche aree del mondo che dà impressioni così belle al viaggiatore e, nello stesso tempo, lo mette a dura prova”, racconta.

“Descrivere a parole non è sufficiente per cogliere appieno la vivacità dei colori, la luce, gli odori, la gente, la gioia della vita, la cultura – prosegue – In nessuna parte del mondo convivono, con tale naturalezza, opulenza e miseria insieme. Nessun Paese ti entra nella pelle in modo così profondo, fino a sentirlo dentro e portarlo con te per anni nella mente”.

Per Aris “mentre le foto ti portano lontano puoi sentire l’umido e caldo vento avvolgere il tuo corpo, respirare odori e profumi sconosciuti, puoi sentire lo stoicismo e la pazienza delle persone, il cibo locale che lascia in bocca sapori strani e molte altre sensazioni che non si possono descrivere a parole. Lasci allora che la foto ti porti via con gli occhi, con il sentimento, con la fantasia, con l’anima”, conclude.