L’AQUILA – “Non ho mai avuto dubbi, ma dopo quanto è successo a Rimini sono ancora più orgoglioso di aver lanciato la proposta di tributare la cittadinanza onoraria aquilana a Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, una proposta che mi è costata una querela dal Coisp nazionale”.
Lo scrive in una nota Stefano Albano, segretario comunale del Partito democratico dell’Aquila, in riferimento ai cinque minuti di applausi e delegati in piedi alla sessione pomeridiana del Congresso nazionale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, per tre dei quattro agenti condannati in via definitiva per la morte del 18 enne Federico Aldrovandi durante un controllo il 25 settembre del 2005 a Ferrara.
“La mia idea – afferma Albano – è stata raccolta nei mesi scorsi dai gruppi consiliari del Partito democratico e di Rifondazione comunista e la cittadinanza alla signora Moretti è stata conferita di recente. Proprio per questo ci sentiamo ancora più vicini alla mamma di Federico, a cui esprimiamo affetto e solidarietà: quello che è successo, gli applausi dei colleghi agli agenti condannati per la morte di Aldrovandi, è semplicemente vergognoso”.






