L’AQUILA – Il Consiglio territoriale di partecipazione delle frazioni del Comune dell’Aquila di Coppito, Pettino, Cansatessa e San Vittorino dice no “a inutili e dannose nuove strade nell’area a Nord Ovest della città”.
In un incontro con la stampa oggi i responsabili del Consiglio hanno ufficializzato una posizione sostenuta anche da Italia nostra, Archeoclub, Pronatura, Legambiente, Stazione ornitologica abruzzese, Circolo ricreativo culturale San Vittorino Amiterno.
Gli intervenuti hanno sottolineato che “L’Anas sta progettando nell’area della media valle dell’Aterno e intorno all’Aquila una serie di nuove arterie di tipo extraurbano che dovrebbero, secondo quando dichiara la società, migliorare i collegamenti verso Rieti e verso Amatrice”.
In particolare, le proposte di nuove arterie riguardano il “Corridoio trasversale e dorsale appenninica itinerario Rieti-L’Aquila-Navelli Ss 17 dell’Appennino abruzzese”, più nota come Variante Sud alla 17, i lavori di collegamento tra la Ss 80 in località Coppito con la statale 17 in località Centi Colella e i lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza mediante realizzazione di un nuovo svincolo con la Ss 260 e la Ss 80 in località Cermone.
“Tutti i progetti hanno ricevuto ferme opposizioni da associazioni e cittadini a dimostrazione che, interventi calati con forza e senza consultazione pubblica, generano solo malcontento e resistenze – si legge in una nota – Logica voleva e vorrebbe, trattandosi di opere strettamente connesse tra di loro e con la viabilità di gerarchia inferiore, comunale e regionale esistente e prevista, la stesura di un progetto generale coordinato con le intenzioni di tutti gli enti”.
“Questo avrebbe permesso di capire e ragionare sugli impatti complessivi oltre che garantire certezze di rapporto anche per le altre opere in previsione da parte delle amministrazioni locali”, concludono gli insorti.






