L’AQUILA – Ognuno porta la sua croce.
Come promesso, il direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni si è presentato stamattina con un grosso crocifisso di legno in Consiglio comunale dell’Aquila in segno di protesta contro la bocciatura dell’ordine del giorno del consigliere di Forza Italia Roberto Tinari che chiedeva di riposizionare un aula il simbolo della cristianita’ posizionarlo sul muro.
“Si tratta di un tema da me molto sentito – ha spiegato Cioni – siamo nella citta di Celestino della perdonanza, di San Bernardino.
Dobbiamo essere accoglienti con tutti, ma dobbiamo con forza le nostre radici cristiane. Ecco perché la contrarietà della maggioranza di questo condiglio è per me insopportabile”.
E poi la minaccia, “tornero ogni volta in Consiglio, fino alla fine della legislatura”.
Solidarietà a Cioni è arrivata da tutto il centrodestra.





