L’AQUILA – Potrebbe chiamarsi “Cialente in preda a deliri musicali mentre pedala con un mezzo improbabile” un’eventuale pagina Facebook basata sul nuovo video di Radio bici.
A salire nuovamente sulla bicicletta condotta dal giornalista Maurizio Guagnetti, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che questa volta, tra una risposta e un’altra, si è messo a cantare l’inno di Mameli.
Una nuova intervista su un vecchio tema: la ricostruzione. Pochi “deliri mistici” rispetto alla scorsa “bicinchiesta”, (“tra cinque anni saremo arrivati a 85 mila abitanti”, aveva detto).
Cialente stavolta si lascia andare a una sola – fin troppo ottimistica – previsione. “Questa zona in cui ci troviamo (nei pressi di palazzo Camponeschi, ndr) sarà ricostruita tra tre anni”.
Nell’intervista, tra gli altri, ci sono anche il neo rettore dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi e la senatrice Partito democratico Stefania Pezzopane. (e.m.)
IL COMUNICATO DI RADIOBICI
È arrivata anche all’Aquila la Radiobici di Maurizio Guagnetti, che sta attraversando l’Italia per scoprire le realtà virtuose del Paese, per raccontare nuove storie e nuove energie nelle video interviste realizzate alle realtà locali e a personaggi pubblici sui temi ambientali e sociali, della mobilità sostenibile, del rinnovamento dell’economia italiana e sulle scelte di chi ha sperimentato un nuovo modo di fare sistema.
Ospite del tandem di Radiobici è stato il sindaco Massimo Cialente che lo scorso anno, sempre alla bicinchiesta di Guagnetti, aveva promesso una svolta nei lavori di ricostruzione dopo la scelta di abbandonare la struttura commissariale, che per i primi tre anni aveva spostato la gestione dei lavori dalle istituzioni locali alla Protezione civile e poi alla Regione.
Il sindaco ha guidato la protesta contro il governo per l’inadeguatezza dei fondi destinati alla ricostruzione: “Possibile che solo io mi sia accorto che si erano dimenticati dell’Aquila? Mi sono sentito solo”.
A quattro anni dal sisma la città arranca: “Nella mia città le famiglie fanno la fame”.
Dopo settimane di muro contro muro con Roma, le bandiere ammainate nei palazzi pubblici, la fascia tricolore di sindaco rispedita al presidente della Repubblica, il Senato ha dato il via libera all’anticipo di 150 milioni di euro e all’emendamento di 1,2 miliardi per la ricostruzione, e Cialente sente per la prima volta di aver vinto la battaglia.
Riferendosi al commissariamento, dice: “Abbiamo ottenuto quello che volevamo”. All’Aquila, però, tra le istituzioni non scorre buon sangue: “L’università – sostiene il sindaco – critica ma non è stata in grado di produrre proposte. Temo che ognuno guarderà al proprio tornaconto, quando in realtà dovremo fare squadra”.
A bordo del tandem, Guagnetti ha pedalato anche con la neo-rettrice dell’Università aquilana Paola Inverardi, la senatrice Stefania Pezzopane, l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, il suo omologo alla Provincia Guido Liris, la sindacalista Cgil Rita Innocenzi, il musicista Federico Cardilli e due studenti dell’Uds.
Dopo L’Aquila, Radiobici ripartirà alla volta di Corvara (Bolzano), per partecipare alla maratona delle Dolomiti. Radiobici è testimonial della campagna del Wwf “RiutilizziAmo l’Italia”.






