L’AQUILA – L’Aquila continua a cambiare il suo volto. A quattro anni di distanza dal 6 aprile del 2009 la città ha visto da un lato invecchiare irrimediabilmente i centri storici, lasciati appesi sui puntellamenti; dall’altro ha visto ‘ringiovanire’ (provvisoriamente) le periferie, con gli aggregati delle ‘new town’ e i Map. Tutto, inesorabilmente, ‘provvisorio’.
La viabilità dopo il sisma è stata letteralmente implosa e a quattro anni di distanza si cerca ancora di porre rimedio a una situazione davvero caotica. I lavori nella zona di piazza d’Armi, tra quelli più importanti, sono stati al centro di numerose polemiche.
Ecco come l’opera sta andando avanti: in questa foto ‘rubata’ si vede la grande rotatoria in costruzione tra viale Corrado IV e viale della Croce Rossa, viali che sono stati di recente ‘riuniti’ da una bretella, travolta anche questa da un mare di polemiche perché giudicata “pericolosa” e sulla quale lo stesso assessore alla Viabilità Alfredo Moroni ha espresso perplessità, e ha deciso infatti di ‘monitorarla’.
L’intervento complessivo, che costerà circa 4,7 milioni, prevede la realizzazione di altre due rotatorie, una tra via XX settembre, viale XXV aprile e via Vicentini, l’altra vicina all’Hotel Amiternum nell’innesto tra viale Corrado IV e via Ugo Piccinini.
Accanto alla rotatoria che vediamo in foto, verranno realizzati due parcheggi di cui uno a servizio degli impianti sportivi. Sia su viale Corrado IV sia su via Beato Cesidio verrà ripristinato il doppio senso di marcia. (red)





