L’AQUILA – “Fuori da ogni inutile polemica, ritiri l’avviso in questione. Il prossimo sia incentrato su modalità trasparenti, con tempi congrui per la presentazione delle domande, l’immediata pubblicazione sul sito del Comune dei curricula pervenuti, criteri chiari di valutazione e motivazione delle nomine effettuate”.
Lo scrive il consigliere di Appello per L’Aquila Ettore Di Cesare dopo che questa mattina la V Commissione di Garanzia e Controllo del Comune ha votato all’unanimità il suggerimento di ritiro in autotutela del bando per la nomina di un componente del Cda del Centro turistico Gran Sasso da parte del sindaco, Massimo Cialente.
“All’unanimità – scrive Di Cesare nella lettera indirizzata al primo cittadino – anche i consiglieri della sua maggioranza non se la sono sentita di votare contro una raccomandazione che è solo di buon senso”.
“Le procedure infatti – prosegue – oltre a darle piena autonomia nelle designazioni, non la esimano dal rendere conto delle scelte effettuate al Consiglio comunale e alla cittadinanza tutta. In democrazia funziona così. Le cose da fare sono molte, quindi chiudiamola qui questa vicenda senza ulteriori perdite di tempo e con vantaggio per tutti”.
Sulla vicenda era nato un aspro botta e risposta tra il consigliere comunale che aveva sollevato dubbi sulla regolarità del bando, accusando il sindaco di “clientelismo”.
Accuse alle quali è seguito l’annuncio di una querela del primo cittadino nei confronti di Di Cesare.





