L’AQUILA – Una donna è rimasta ferita, tanto da finire in ospedale, dal ripetuto lancio di uova in faccia da parte degli scalmanati studenti superiori che ieri all’Aquila hanno festeggiato i cento giorni all’esame di maturità.

Un uovo l’ha colpita sul naso che ha iniziato a sanguinare.

La donna, che abita nella zona dell’Acquasanta dove hanno sede la maggior parte delle scuole superiori della città, è finita casualmente nella ressa e ha quindi esortato i ragazzi, alle prese con i tradizionali gavettoni e lancio di uova e farina, ad avere maggior senso civico.

Invito che non è stato affatto apprezzato dai giovani.

Dopo essersi rivolta ad una pattuglia della polizia presente nelle vicinanze e aver denunciato l’accaduto, si è recata al San Salvatore dove i medici del pronto soccorso le hanno diagnosticato un trauma contusivo alla piramide nasale con una prognosi di pochi giorni.