L’AQUILA – In attesa che il “caso” di Murata Gigotti, venga passato ai raggi x dalla commissione Garanzia e Controllo, oltre 150 tra cittadini, residenti della frazione aquilana di Coppito e rappresentanti delle associazioni locali hanno voluto partecipare all’assemblea pubblica promossa dal Consiglio Territoriale di Partecipazione (Ctp) numero 5 Coppito-Pettino-San Vittorino.
Un incontro fiume quello che si è tenuto nella biblioteca del stesso casale di Murata Gigotti, sede anche del Ctp, durato quasi 4 ore e nel quale, da quanto appreso, non sono mancati momenti di tensione, tanto “da arrivare quasi alle mani”.
La questione, particolarmente sentita in città, ruota attorno alla delibera di Giunta comunale numero 332 del 27 luglio scorso, con la quale, nell’ottica del contenimento della spesa pubblica e attuando una razionalizzazione dei fitti passivi secondo quanto previsto nel Documento unico di programmazione (Dup) 2018-2020, l’amministrazione comunale ha deciso di rescindere anticipatamente il contratto di locazione del casale di Murata Gigotti, che affianca l’omonimo Parco nella frazione di Coppito, trasferendo tutte le attività al suo interno nei progetti C.a.s.e. e Map dell’Aquila.
L’ area è tra i simboli del post-sisma 2009, avendo dato ricovero a molti sfollati aquilani, ma è nota tra gli aquilani anche per essere al centro di una guerra tra due associazioni, la Pro loco e Coppito nel cuore e nell’anima, di cui fa parte il presidente del Ctp 5, Giuseppe Romano, da sempre vicino al presidente del Consiglio comunale del capoluogo, Roberto Tinari, che tra l’altro non era presente all’incontro pur essendo di Coppito, come hanno fatto notare molti residenti.
“Il Consiglio ha votato contro la delibera – spiega ad AbruzzoWeb William Giordano, consigliere del Ctp – su 9, 6 hanno espresso un voto contrario e 3 favorevole”, tra cui Romano.
Un voto che non ha sorpreso i più, proprio Giordano, infatti, insieme agli altri componenti del Consiglio Gabriella Baliva, Pamela De Meo, Cristina Equizi e Giulia Fischione, in una nota avevano denunciato che “il presidente del Ctp 5, prima tiene in ostaggio il Consiglio, poi lo sfrutta a suo piacimento. È dallo scorso 19 giugno che i consiglieri richiedono al presidente di convocare una seduta per discutere di numerose tematiche rimaste sospese, richiesta caduta nel vuoto. A sorprenderci poi, è stata la lettura del comunicato di Romano nel quale, in qualità di presidente del Ctp, elogiava l’amministrazione per la delibera”.
Dunque un voto di sfiducia a Romano? “Assolutamente no! – ci tiene a precisare Giordano – Il presidente è molto apprezzato da tutti noi, la maggioranza ha deciso di votare contro la decisione della Giunta comunale non contro di lui, per la maggior parte dei cittadini quel luogo ha una funzione nevralgica e dovrebbe restare esattamente così com’è. Eliminare Murata Gigotti in questi termini sarebbe un danno all’intera popolazione”, aggiunge il consigliere del Ctp.
Presenti anche i consiglieri del Pd Stefano Albano e Stefano Palumbo, i consiglieri del Passo Possibile Paolo Romano e Antonio Nardantonio, che hanno depositato un’interrogazione proprio su questo “caso” e il consigliere di Benvenuto Presente, Leonardo Scimia, unico rappresentante della maggioranza di centrodestra che governa la città.
Hanno fatto discutere, infine, le assenze del sindaco, Pierluigi Biondi, del vice sindaco, Guido Liris e di Tinari, invitati all’incontro.
Albano, inoltre, ha preso una copia del verbale della seduta per portarla e discuterla in sede di Commissione, per una seduta che si preannuncia infuocata.
DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 332 DEL 27 LUGLIO 2018
Premesso che: con deliberazione di G.C. n. 242 del 19 giugno 2008 è stato stabilito di assumere in locazione i locali di proprietà delle signore Loredana Ginevra e Massimiliana Ianni da utilizzare come sede della V Circoscrizione e del Centro Sociale, oltre che per altre attività sociali e culturali attivate direttamente o con il coinvolgimento del Comune; In data 5 novembre 2008 si è proceduto alla stipula del contratto di locazione rep. n. 26512, registrato in data 25 novembre 2008 al numero 357, serie1; La locazione riguardava i locali dell’immobile ubicati al piano terra e al primo piano oltre gli accessori per una superficie di mq 444,00 ed il parcheggio riservato, per un canone di 3 mila euro mensili, con una spesa annua totale di 36 mila euro; La durata del rapporto contrattuale è stata stabilita in anni sei, con decorrenza primo luglio 2008 e risulta pertanto scaduto in data 31 maggio 2014.
Con deliberazione di Giunta Comunale numero 527 del 28 novembre 2014 è stato stabilito di rinnovare con le signore Ianni per ulteriori anni sei il contratto rep. n. 26512 del 5 novembre 2008, registrato in data 25 novembre 2008 al numero 357 serie 1, al canone di 3.400 euro mensili, con decorrenza dal primo giugno 2014, per un canone annuo di 40.800 euro.
Con la medesima deliberazione di Giunta Comunale n. 527 del 28 novembre 2014 è stato altresì stabilito di assegnare temporaneamente l’immobile suddetto all’Associazione Pro Loco di Coppito, oltre al Centro Sociale Anziani di Coppito che già risultava assegnatario di parte dello stesso; Con determinazione dirigenziale n. 2847 del 15 dicembre 2014 è stato dato mandato all’Ufficio Appalti e Contratti di rinnovare con Ianni Loredana Ginevra e Ianni Massimiliana il contratto di locazione Rep. n. 26512 del 5 novembre 2008;
In data 11 febbraio 2015 si è proceduto alla stipula del contratto di locazione rep. n. 26883, registrato in data 17 febbraio 2015 al n. 594, serie 3T, con scadenza al 31 maggio 2020;
Delibera “di dismettere la locazione passiva dei locali di proprietà delle signore Loredana Ginevra e Massimiliana Ianni, in via Ciavola (Murata Gigotti); di comunicare loro il recesso anticipato dal contratto di locazione rep. n. 26883, registrato in data 17 febbraio 2015 al numero 594, serie 3T, con scadenza al 31 maggio 2020, mediante disdetta con sei mesi di anticipo (ex art.4 L. n. 392/78); di dare atto che l’Associazione Pro Loco di Coppito e il Centro Sociale Anziani di Coppito, attualmente ospitati all’interno del Casale, saranno utilmente ricollocati facendo ricorso alle disponibilità alloggiative del progetto Ca.s.e. e Map che saranno accertate ai sensi della deliberazione di Giunta numero 99 del 28 marzo 2018; di dare mandato al Settore Bilancio e Razionalizzazione per l’attuazione di quanto al punto precedente ai fini dell’adeguata ricollocazione della Pro Loco e del Centro Sociale Anziani”.




