L’AQUILA – “Il comitato ‘Sinergie Civiche’ persevera nelle proprie azioni di lotta a difesa dei manufatti alternativi non autorizzati (M.a.n.a.). I promotori del comitato hanno chiesto un incontro al Presidente Chiodi per esporre la seguente filosofia: ‘i proprietari delle casette non si ritengono abusivisti’ in quanto il manufatto realizzato durante l’emergenza anche su terreno agricolo costituiva un mezzo di prevenzione, atto a salvaguardare la propria incolumità fisica durante gli eventi sismici (ricordasi 33.000 scosse)”.
E’ quanto si legge in una nota del comitato.
“Le casette hanno rappresentato una sicurezza certa per molte famiglie rimaste legate all’orto e al territorio. Chi non ricorda i disagi dei primi sei mesi nelle tende? Freddo, pioggia, caldo insopportabile, promiscuità, malattie della pelle e della respirazione, problemi psicologici ed ambientali nel mezzo di servizi igienici collettivi”.
“Siccome il rischio sismico permane e non si può prevedere, consapevoli che restiamo sulle faglie, tali casette possono sempre rappresentare per migliaia di persone una valvola di sicurezza effettiva ed affettiva, senza più gravare sulle casse statali”.
“Queste considerazioni sono la premessa del dibattito che continua imperterrito tutti i martedì presso l’arcobaleno alle ore 19,00. Vi aspettiamo per un sereno dibattito il 3 Aprile 2012”.
“Parleremo anche di rimedi alle esondazioni fluviali e sosterremo con forza il lavoro per le piccole imprese locali”.





