L’AQUILA – Un video satirico, che tra il serio e il faceto lancia minacce al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, corre sulle chat di Whatsapp.
Protagonisti gli inquilini delle case popolari di San Gregorio, che si oppongono all’ordinanza di sgombero del 17 settembre scorso.
Il complesso residenziale è destinato all’abbattimento, dopo i danni che ha riportato con il terremoto del 2009, aggravati con quelli del 2016 e 2017, e dopo anni di rinvii l’amministrazione ha accelerato disponendo la demolizione.
Nel video, girato con un telefonino, si vedono due uomini armati di bastoni e anche di una pistola, non si capisce se vera o finta, che si dichiarano pronti a tutto pur di mantenere la propria abitazione, a costo di “dover mettere una supposta al sindaco”.
Il Comune dell’Aquila nelle scorse settimane ha comunicato alle 20 famiglie che risiedono nel complesso l’intenzione di voler procedere allo sgombero a partire dal 9 ottobre,operazione attualmente sospesa fino al 23.
L’atto con cui si autorizza lo sgombero è stato firmato dal dirigente del Settore opere pubbliche del Comune dell’Aquila Domenico Nardis, e dispone l’avvio delle procedure di sgombero dei blocchi da C, A e F e la disattivazione delle utenze gas, luce e acqua. (l.l.)






