L’AQUILA – Esercenti della movida e della ristorazione in rivolta all’Aquila per l’improvvisa chiusura per lavori di via Garibaldi, strada d’accesso a una parte del centro storico in parte ricostruita e che ora ospita numerose attività.
“Hanno bloccato la strada all’improvviso, senza dirci nulla e dicono che ne avranno fino a giovedì – spiega ad AbruzzoWeb Daniele Di Fabio, uno dei soci del Public Enemy – Sarebbero lavori per trovare un tubo del gas di cui poco sappiamo”.
I commercianti sono inferociti e hanno protestato impedendo a lungo al cantiere di mettersi in moto. Poi i lavori sono cominciati.
La ditta, dalla sua, ha sostenuto di avere i permessi e le relative ordinanze di chiusura addirittura per 10 giorni, fino al 28 ottobre.
“Vogliamo sapere chi tra Comune e altri enti ha autorizzato questi lavori senza dirci nulla – sbotta – Il passaggio delle auto e quello pedonale sono entrambi bloccati, io sono aperto ma il mio locale è vuoto”, conclude Di Fabio.
Una tegola imprevista e nociva in una zona che per l’inizio dell’anno prossimo vedrà altre chiusure, queste invece concertate e programmate, per l’installazione del “tunnel intelligente” dei nuovi sottoservizi.






