L’AQUILA – Una corsa contro il tempo per salvare L’Aquila Calcio.
Fine settimana durissimo per la società rossoblù che entro lunedì 30 alle ore 18 deve presentare l’iscrizione al campionato di Prima Divisione Lega Pro, dopo il caos legato al coinvolgimento dell’amministratore e direttore generale (e anche consigliere in Lega Calcio, ora a rischio deferimento) Elio Gizzi, finito ai domiciliari per l’inchiesta ‘Dirty job’ coordinata dalla direzione distrettuale antimafia dell’Abruzzo che ha portato all’arresto di sette imprenditori, tra cui Gizzi, con l’accusa di contiguità al clan camorristico dei Casalesi per massimizzare i profitti nei milionari appalti della cosiddetta ricostruzione privata.
“Nell’ottica di una inevitabile riorganizzazione necessaria a completare i passaggi formali dell’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro 2014/2015”, L’Aquila Calcio fa sapere in un comunicato che temporaneamente Fabio Guido Aureli rivestirà il ruolo di amministratore delegato, “così come deciso dall’assemblea dei soci convocata con urgenza”.
Il nuovo ad “continuerà il lavoro scrupolosamente impostato da Elio Gizzi – si legge ancora – in attesa di un suo pieno ritorno all’interno del sodalizio. Quanto all’iscrizione, la società rende noto che si stanno portando avanti tutti i passaggi formali necessari a completare la documentazione e a ottenere, nella giornata di lunedì, ogni autorizzazione”.
La vicenda che vede coinvolto Gizzi che ha creato imbarazzo e intoppi burocratici alla società del presidente Corrado Chiodi, il quale si augura che tutto si risolva per il meglio per quel che riguarda la posizione dello stesso Gizzi.
Al l momento tutte le operazioni bancarie sono bloccate, Elio Gizzi aveva ovviamente la firma da amministratore, di conseguenza è stata bloccata la fideIussione di 400 mila euro. Entro lunedì va fatta l’iscrizione, non possiamo rischiare così tanto, abbiamo 50 stipendi da pagare.
In pratica, la fideiussione va rifatta senza le firme di Gizzi. La Lega Calcio non ha voluto sentire ragioni, niente proroga e niente iscrizione con questa “ma la Bper all’Aquila – fa notare Chiodi – si sta impegnando al massimo per sbrogliare la situazione, ci stanno aiutando con grande disponibilità ed impegno. C’è già una bozza di fideIussione, attendiamo con fiducia quella cartacea”.
“La società sta lavorando senza sosta per trovare la chiave giusta e assicurare la continuità di una società sana che purtroppo sta subendo gli effetti di una brutta vicenda, per la quale però non può pagare con la totale distruzione di un progetto sportivo. Gli spiragli ci sono, noi non ci fermiamo. L’Aquila Calcio deve iscriversi al campionato, punto e basta”, conclude Chiodi. Roberto Santilli




