L’AQUILA – La mattina del 3 giugno 1979 Maurizio Climastone, Paolo Centi, Carlo Dionisi e Carlo Risdonne, quattro tifosi dell’Aquila Calcio, morirono a Sulmona (L’Aquila), mentre erano in viaggio verso Cassino, in provincia di Frosinone, per lo spareggio contro l’Avigliano, valido per l’accesso alla C1, oggi Prima divisione.

Un pullman di tifosi aquilani quella mattina attraversò gli archi dell’acquedotto medievale sulmonese per accedere in piazza Garibaldi, ma i quattro non se ne resero conto e, affacciati ai finestrini, restarono schiacciati tra il pullman e l’arco di cemento.

A 34 anni dalla tragica morte dei quattro ragazzi aquilani i tifosi rossoblù continuano a tenere viva la memoria. Tanti i messaggi sui social network, specie a poche ore dalla trasferta aquilana a Chieti per la semifinale di ritorno play-off di Seconda divisione contro il Chieti, persa per 1-0 ma che non ha impedito alla squadra del capoluogo abruzzese di accedere alla doppia finale contro il Teramo.

In occasione dell’anniversario del 2011, è stata intitolata una strada, via 3 Giugno 1979, che collega il quartiere la Torretta con via Della Polveriera, che prosegue verso Sant’Elia. (red.)