L’AQUILA – Primo intervento dei tecnici del Comune dell’Aquila e di una ditta specializzata, domattina, al parco del Castello cinquecentesco, per “debellare” le larve della processionaria, il bruco ‘killer’ dei cani, pericoloso anche per l’uomo, che infesta da giorni le aree verdi intorno al Forte spagnolo.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb l’assessore comunale al Patrimonio e verde pubblico, Alfredo Moroni, che precisa “abbiamo ricevuto una segnalazione lo scorso 6 aprile e ci siamo recati con un tecnico agronomo sul posto per verificare le reali condizioni del parco. Domattina si procederà alla sanificazione dell’area”.
La processionaria, che con il suo veleno è letale per gli amici a 4 zampe, causando necrosi della lingua, soffocamento, vomito emorragico e, molto spesso, la morte, è pericolosa anche per le decine di bambini che ogni giorno frequentano il vicino parco giochi.
Il contatto con i peli del bruco, infatti, negli esseri umani può causare dermatiti e reazione urticanti, congiuntiviti in caso di contatto con gli occhi e, in casi più gravi, anche shock anafilattici.
L’assessore garantisce l’impegno dell’amministrazione comunale anche per le altre zone del capoluogo interessate dalla presenza della processionaria, come la pineta di Roio, la Madonna di Pettino e Collebrincioni.
“Nei prossimi giorni proseguiremo con i sopralluoghi e, nel caso, interverremo tempestivamente – prosegue Moroni – La segnalazione è stata preziosa perché ci consentirà di intervenire sulle larve, quindi ancora in tempo. Saremo rapidi nell’intervento anche perché il parco del Castello è molto frequentato non solo da persone a passeggio con i cani, ma soprattutto dai bambini, che facilmente potrebbero entrare in contatto con la processionaria”.






