L’AQUILA – Imbracciano il fucile e si spingono fino ad arrivare nei pressi dei centri abitati.
Cacciatori senza scrupoli in azione alla pineta di Roio, all’Aquila, spaventano i residenti e i pochi che ancora frequentano la pineta, storicamente meta dell’escursione domenicale.
Lo segnala con rabbia il consigliere comunale di Rifondazione comunista Enrico Perilli, più volte costretto a contattare la Forestale, che spiega come nella zona sia vietata l’attività venatoria anche in stagione di caccia.
Cinghiali e lepri sono le principali prede, ma i bracconieri cacciano anche le volpi. (m.sig.)






