L’AQUILA – Hanno aggredito un medico che aveva finito di lavorare, al Parco del Sole, e lo hanno derubato del portafoglio che conteneva 300 euro.
I tre giovani, stranieri e appena maggiorenni, sono stati rintracciati grazie all’immediato intervento delle pattuglie di Volante e della Squadra Mobile, allertate dallo stesso rapinato, che ha circa 45 anni e lavora come medico di base nelle strutture Asl vicino alla Basilica di Collemaggio.
Dopo brevi battute di ricerca, in un caso anche con un breve inseguimento, i 3 rapinatori sono stati presi e il portafoglio con quasi tutto il denaro sottratto è stato restituito al proprietario.
Gli arrestati sono Mirko Goman Flores, 18, spagnolo, Kujtim Mustafi, 18, macedone, e Alexandru Solomon, 20, rumeno, tutti e tre residenti all’Aquila.
Sono stati tutti ristretti in regime di arresti domiciliari presso le loro rispettive abitazioni a disposizione del pubblico ministero che coordina l’inchiesta, Antonietta Picardi, in attesa della convalida degli arresti e dell’eventuale rito direttissimo.
La rapina si è aggravata via via, come spiegato in un incontro con la stampa dal dirigente della Mobile, Maurilio Grasso, e dal responsabile delle Volanti, Enrico Rendesi.
Quelli che gli inquirenti definiscono “soliti bulli” avevano cominciato con il chiedere una sigaretta, ma poi, visto che il loro interlocutore, uno stimato medico, si era mostrato gentile, hanno iniziato ad alzare il tiro chiedendo 5 euro e quindi, vedendo il portafoglio aperto, con tante banconote, mentre la vittima prendeva i soldi, lo hanno aggredito fisicamente, prendendolo per il collo e gettandolo a terra in modo da sottrargli il denaro. Poi sono fuggiti a piedi.
La chiamata immediata del rapinato al 113 ha permesso un rapido intervento della pattuglie della squadra Volante e degli agenti della Mobile, in particolare la sezione Antirapina, che in breve tempo, ma con serrate battute di ricerca, effettuate secondo un preciso protocollo operativo, hanno trovato i 3 malviventi.
Dopo alcuni minuti di perlustrazione della zona compresa tra il terminal, il circuito di Collemaggio, il Parco del Sole e l’Orto Botanico, nella parte bassa del Parco, quindi a un centinaio di metri da dove si erano verificati i fatti, gli agenti della Mobile hanno notato, nascosti tra gli arbusti, tre giovani distesi a terra.
Alla vista dei poliziotti, Solomon si è dato alla fuga gettandosi lungo una scarpata ripida, inseguito dagli agenti che lo hanno raggiunto ai piedi del bosco e lo hanno bloccato.
Gli altri 2 sono stati fermati direttamente sul posto grazie anche all’arrivo di una Volante che ha dato aiuto alle pattuglie della Mobile.
L’altra Volante ha cinturato tutta la zona di Collemaggio mentre una terza “pantera”, la prima giunta sul posto dell’aggressione, aveva già soccorso la vittima e ricevuto le prime indicazioni, girate subito via radio alla sala operativa della Questura, che a sua volta le ha diramate alle pattuglie sul territorio.
Fondamentale per la cattura è stata la descrizione degli aggressori e dei loro abiti da parte dell’aggredito, che è stato molto minuzioso.
Il portafogli è stato recuperato e quasi tutta la somma derubata, ben 250 euro, è stata trovata addosso ai rapinatori. Il tutto è stato poi restituito all’avente diritto.
Gli inquirenti presumono che dei 50 euro mancanti i 3 se ne fossero già disfatti consegnando la banconota a qualcuno per qualche debito contratto, o che si siano smarriti all’interno della boscaglia durante la fuga di uno degli stranieri.
La vittima ha poi riconosciuto gli aggressori, comunque trovati con la refurtiva in mano, in Questura attraverso l’individuazione di persona effettuata tramite lo specchio parabolico oscurante.





