L’AQUILA – “Non so nulla, io sono l’ultima ruota del carro e sono assunta a tempo determinato, si rivolga ai piani alti del Comune”.
Si è sentito rispondere questo un contribuente dell’Aquila che chiedeva spiegazioni sulla cartella per il pagamento della Tarsu appena ricevuta: una bolletta riferita alle annualità 2009 e 2010 in cui non era contemplato lo “sconto” del 60% deciso a seguito del sisma che ha colpito la città e il “cratere”.
“Dopo oltre due ore di fila, accalcato insieme a un’altra cinquantina di cittadini inferociti, sono uscito dalla sede del settore Tributi in via Roma senza una spiegazione”, spiega ad AbruzzoWeb Massimiliano Di Francesco.
“Ho chiesto come mai avrei dovuto pagare la tassa sui rifiuti senza l’abbattimento deciso dalla Giunta comunale – aggiuge il lettore – ma mi è stato detto di recarmi agli uffici di Villa Gioia perché l’addetta era all’oscuro della cosa”.
“Ho dovuto aspettare a lungo in fila con tanti altri contribuenti arrabbiati come me, ammassati come bestie perché non c’è neanche la possibilità di prendere un biglietto elimina-code, come avviene nei comuni civili”, protesta Di Francesco, che annuncia: “non finirà qui, voglio chiarezza e giustizia”.
Dopo la denuncia del lettore, l’assessore alle Finanze del Comune dell’Aquila ha inviato una nota con la quale ha invitato i cittdaini interessati dal caso a “non pagare mentre vengono verificate sul piano tecnico, le ragioni di tale disfunzione”. (pi.bi.)
IL COMUNE: “ASPETTATE A PAGARE”
“Con riferimento alla Tarsu 2009-10 e ai disguidi che si sono verificati nei giorni scorsi in seguito all’abbattimento del 60%, che pare gli uffici stiano effettuando non in relazione all’anno di competenza dell’imposta, ma dell’anno di emissione del ruolo”, l’assessore alle Finanze del Comune dell’Aquila Lelio De Santis “invita i cittadini a temporeggiare nel pagamento, approfittando dei 60 giorni di tempo previsti per l’adempimento, mentre vengono verificate sul piano tecnico, le ragioni di tale disfunzione”.
“La verifica in corso – commenta l’assessore – è tesa a eliminare eventuali e ingiustificabili disparità di trattamento tra i cittadini rispetto alla stessa tassa e presto verranno comunicate le relative determinazioni”.





