L’AQUILA – È cominciata l’opera di riscossione delle bollette non pagate per consumi erogati dagli inquilini del progetto C.a.s.e. dell’Aquila, dopo il censimento effettuato dal Servizio elaborazione dati che ha fornito dati e numeri sui nuclei residenti nei 4.449 appartamenti delle new town.
Pagamenti che si effettueranno con acconti e conguagli, rateizzabili, a seconda dei consumi effettuati.
Sino a 300 euro, infatti, l’importo verrà liquidato in un’unica rata, da 300,001 euro a 600 le rate saranno due, tra 600,001 e 900 euro quattro rate, tra 900,001 e 1.200 sei rate, tra 1.200,001 e 1.500 otto rate, tra 1.500,001 e 2.000 dieci rate, tra 2.000,001 e 2.500 12 rate, oltre 2.500 rate in 18 mesi.
Come, noto, l’acconto è stato determinato in proporzione ai giorni di occupazione dell’alloggio utilizzato e alla sua superficie e fissato in una quota che consentisse di coprire i costi. È risultata una quota pari a 0,05369 euro al giorno per metro quadrato che corrisponde a 1,61 euro al mese per metro quadrato.
A oggi sono stati accertati consumi pari a circa 10 milioni di euro, relativi a questi periodi: da aprile 2010 a dicembre 2011 per i consumi idrici; da aprile 2010 a giugno/settembre 2012 per gas ed energia elettrica.
A ogni nucleo verranno recapitati dei plichi esplicativi con le modalità di pagamento, pagamento pari alla spesa prevista fino a novembre 2012. La rata mensile massima, secondo i dati del Sed, sarà di 300 euro, quella media di 185. L’acconto più alto che verrà richiesto è di 5.500, quello medio di 2.500. La spedizione avverrà subito dopo l’Epifania.
“Ci rendiamo conto che ci saranno proteste e malumori – spiega l’assessore al Patrimonio e gestione progetto C.a.s.e. Alfredo Moroni – ma ci sono 10 milioni di euro che gestori di acqua, luce e gas pretendono, giustamente, per consumi di cui hanno goduto i residenti e non possiamo permettere che avvengano disservizi, come il distacco dei contatori”
Al pagamento delle spese per i consumi passati si aggiungeranno, ovviamente, anche quelle per i consumi correnti.
Per il periodo dicembre 2012/aprile 2013 verrà inviato mensilmente un bollettino precompilato e l’acconto mensile varierà da un minimo di 45 euro a un massimo di 171 euro.
“Chiedo a tutti i cittadini un atto di responsabilità e civiltà – spiega l’assessore all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini – Se chi è nei progetti C.a.s.e. avesse optato per un’altra forma di assistenza, come gli affitti concordati, già avrebbe pagato e senza alcuna rateizzazione. Ricordo, inoltre, che da oggi è obbligatorio esporre sui campanelli le targhette con i nomi delle famiglie che risiedono nelle new town. Non ci sono più scuse, per nessuno”. Giorgio Alessandri






