L’AQUILA – Si fanno pressanti e insistenti le richieste di ricomposizione della giunta comunale, all’Aquila, dopo l’elezione in Consiglio regionale del vice sindaco Guido Liris (Fratelli d’Italia) e dell’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente (Lega), che andranno necessariamente sostituiti perché incompatibili.

Ma le caselle interessate dal rimpasto sono molte di più visto che l’assessore all’Urbanistica, Luigi D’Eramo è da ormai quasi un anno anche deputato e quindi lascerà il Municipio e che ben due assessori, quella al Bilancio Anna Lisa Di Stefano e quella alla Cultura Sabrina Di Cosimo, sono state defenestrate dal sindaco Pierluigi Biondi negli ultimi due mesi.

E se oggi a rinnovare l’invito “all’azzeramento e alla ricomposizione della compagine di governo cittadino, con il contributo dell’intera coalizione di cui è espressione” è ancora una volta il capogruppo del suo stesso partito, Giorgio De Matteis di Fratelli d’Italia, c’è un alleato che prova ad alzare il tiro, forte del plebiscito riscosso alle regionali del 10 febbraio scorso.

“Urge fare chiarezza nella maggioranza di centrodestra dell’Aquila, la Lega chiede con urgenza una riunione di coalizione”, afferma in una nota proprio D’Eramo, dopo che negli ambienti politici non è ormai un mistero che il Carroccio punti a ottenere la poltrona di vice sindaco, oltre alla conferma dei due assessorati.

 

Per D’Eramo occorre “chiarire in termini politici quale sia l’effettiva composizione dei partiti in Consiglio comunale”, dopo che negli ultimi due mesi si è assistito a vari cambi di casacca, con, ad esempio, il gruppo di Forza Italia rimasto con soli due componenti, e la nascita di “Insieme per L’Aquila”.

“Non possiamo ormai più rimandare – continua D’Eramo – una riunione di maggioranza tra tutti i partiti della coalizione. Urge fare chiarezza in termini politici su quali siano realmente i gruppi consiliari all’indomani delle elezioni regionali. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a innumerevoli trasmigrazioni  tra movimenti civici e partiti politici, e noi della Lega non intendiamo far passare un giorno in più senza chiarire con i gruppi consiliari quali siano le reali espressioni dei partiti, chi li rappresenta e quali assessori sono il loro riferimento in Giunta”.

“Questa situazione di caos politico rischia di paralizzare la macchina amministrativa, e gli anni che abbiamo davanti richiedono un grande sforzo ed una maggiore serietà: la Lega è il primo partito in Abruzzo e a L’Aquila, Emanuele Imprudente è stato il candidato più votato in città nell’ultima tornata elettorale regionale e dunque abbiamo la responsabilità politica di dare un’accelerazione all’azione amministrativa del governo di centrodestra aquilano”, conclude.

“La giostra dell’anatra zoppa e delle elezioni regionali è finalmente terminata ed ora non ci sono più alibi”, dice dal canto suo De Matteis. “Da mesi avevamo chiesto una valutazione complessiva dell’attività della giunta comunale, sempre, tuttavia, rinviata per vari motivi, elettorali e non”.

“Dopo il 10 febbraio ho rinnovato la richiesta di affrontare la questione relativa alla composizione del nuovo esecutivo, dal momento che l’attuale risulta ormai evidentemente monco e non adeguato alle esigenze legate alla complessa amministrazione della città”.

“È necessario, invece, rispondere alle necessità e alle priorità di governo attraverso una nuova compagine di giunta”, aggiunge.

“Troppi settori scontano ritardi e inefficienze. L’Aquila ha bisogno, invece, di essere amministrata nel miglior modo possibile e non sulla base di fattori esterni al contesto strettamente legato alle esigenze del Comune”.

“Non può essere, pertanto, solo la delega al ‘Carnevale’ la soluzione e ho constatato con piacere che oggi anche la Lega, attraverso le dichiarazioni dell’onorevole D’Eramo, ha sollevato la medesima istanza”, aggiunge De Matteis.

“Il sindaco Biondi, dunque, non può che procedere con celerità e costruttività all’azzeramento e alla ricomposizione della compagine di governo cittadino, con il contributo dell’intera coalizione di cui è espressione”.

“Mi auguro che ciò avvenga in tempi rapidi e attraverso scelte adeguate alle priorità e alle sfide del prossimo futuro, con donne e uomini che siano la migliore espressione della città”, conclude De Matteis. (m.sig.)