L’AQUILA – Commercianti coraggiosi in centro storico dell’Aquila, dove l’attività dei cantieri è sospesa per il gelo e le scosse, così come gli uffici pubblici sono stati chiusi dalla prefettura e sia per questo motivo sia per la paura di nuovi terremoti molti negozi che avevano riaperto sono rimasti chiusi.
Nel cuore della città vecchia, ai Quattro cantoni, è aperto lo storico Bar del Corso di Luca Ciuffetelli così come qualche metro più avanti saracinesche su al Nero Caffe di Aldo, Luca e Marco Piccinini. “Operativi! per chi? Perché? Boh…noi ci siamo”, ha scritto tra il serio e il faceto Ciuffetelli, mostrando le foto del corso ancora innevato e completamente deserto.
“Abbiamo deciso di stare aperti perché c’è bisogno che la gente venga in centro e che ci sia normalità – aggiunge Piccinini – Sappiamo che nelle prossime ore il centro sarà pulito definitivamente, dalla parte nostra già lo è, e le strade sono percorribili, quindi si va avanti”.
Tra i negozi aperti nella zona dei Quattro Cantoni, anche la gioielleria Mastropietro, lo studio fotografico Grillo e il ristorante Connubio.
Domani, venerdì 20, al Nero ci sarà il classico aperitivo all’italiana mentre sabato 21, nel giorno di Sant’Agnese, la tradizionale cena in onore della patrona aquilana della maldicenza e delle malelingue. Alberto Orsini





