L’AQUILA – “Siamo intenzionati ad investire la magistratura, della quale abbiamo massima fiducia, per verificare se esistono abusi edilizi commessi dall’amministrazione comunale nella realizzazione dell’opera, mentre  noi continueremo a raccogliere le firme”.

Il comitato cittadino San Sisto–Santanza–Santa Barbara, contrario alla realizzazione dei bagni pubblici nel piazzale antistante la chiesa della Madonna Fore, annuncia azioni legali contro il Comune dell’Aquila e, nonostante la pubblicazione su Facebook da parte dell’assessore alle Opere pubbliche Alfredo Moroni. 
 
“Continueremo a raccogliere le firme sabato mattina al mercato di Piazza d’Armi e domenica mattina alla Madonna Fore, perché fortemente contrari a tali opere invasive, impattanti e degradanti di tutta l’area circostante – si legge in una nota – Vogliamo chiarire al sindaco Massimo Cialente che non siamo contrari ai bagni, ma chiediamo di posizionare i servizi igienici in un luogo più appartato, comunque fuori dal piazzale antistante la chiesa della Madonna Fore e sistemare meglio la rete metallica, appoggiata proprio a fianco della chiesa, una vera indecenza”.
 
Riguardo alla pubblicazione del render da parte dell’assessore Moroni, il comitato conclude: “Si poteva fare di meglio, per esempio usare la pietra autoctona di San Giuliano e alberi abbattuti a seguito dell’incendio della pineta ed ancora abbandonati su tutta la montagna, anziché usare una pietra ricostruita o scaglie per rivestimento, e porre davanti al manufatto in cemento una sparuta vegetazione di arbusti che presto si seccheranno ed aggiungeranno degrado a quello già esistente”.