L’AQUILA – “Ci domandiamo come sia possibile che, a cinquanta giorni dalla scadenza del contratto di comodato d’uso a favore degli studenti, questo non sia stato ancora rinnovato”.
Gli studenti di Azione universitaria dell’Aquila chiedono “chiarezza da parte dell’autorità competenti sul futuro della residenza Campomizzi e su eventuali alternative”.
Ancora non è stato firmato il comodato d’uso per la residenza universitaria, ospitata dal post terremoto nell’ex caserma.
“Gli studenti residenti – si legge nella nota – si trovano per l’ennesima volta in grave difficoltà. Da mesi, noi rappresentanti di Azione Universitaria, ci siamo attivati per avere risposte dai soggetti politici e istituzionali interessati; purtroppo però, da Comune, Regione e Rettorato abbiamo avuto solo rassicurazioni senza soluzioni concrete, questo ci preoccupa molto, fa tornare in mente il trattamento riservato dall’assessore Marinella Sclocco alle mense universitaria aquilane, quando twittava ‘mense aperte’ ma in realtà a causa della Regione e del suo assessorato in particolare, le mense sarebbero rimaste chiuse per diversi giorni causando problemi a tutta la popolazione universitaria del capoluogo”.
“Rimaniamo sconcertati dal mancato interesse nel gestire tale situazione che aggrava la già precaria condizione dell’ateneo aquilano. Inoltre ci meravigliamo dei dati sul numero di immatricolati”.





