L’AQUILA – “Prima o poi ci scappa il morto, oppure il ferito grave”.

Sono arrabbiati all’Aquila alcuni residenti della zona della parte finale, quella verso piazza d’Armi, di viale della Croce Rossa, a pochi metri dall’incrocio con via Vicentini.

Dopo la pubblicazione di un articolo di AbruzzoWeb su un’auto contromano in quel tratto, sono infatti arrivate diverse segnalazioni.

I residenti raccontano a tal proposito che “le auto che improvvisamente sbucano contromano sono quasi all’ordine del giorno, è un caso che fino ad oggi non ci sia stato neppure un incidente”.

Quel pezzo del capoluogo d’Abruzzo, tra l’altro, non è l’unico che molti alla guida di qualsiasi mezzo tendono a percorrere senza rispettare i limiti di velocità. E non è neppure l’unico in città, fanno notare diversi lettori, in cui qualcuno non si accorge della segnaletica e rischia di schiantarsi, vedi, proprio nei paraggi, via Beato Cesidio, dove tra l’altro c’è il comando provinciale del carabinieri. 

“A qualsiasi ora – spiegano i residenti – è possibile imbattersi in qualcuno che procede contromano. A colpi di clacson e di urli, ad alcuni di noi è capitato anche ultimamente di fargli capire che il senso di marcia è sbagliato, però…”.

“Non sappiamo se la segnaletica presente sia poco comprensibile – concludono – idem per quel che riguarda la vicina rotatoria, ma resta il fatto che il ‘fenomeno’ c’è e forse è arrivata l’ora di intervenire, per evitare che la prossima ‘svista’ finisca male”. Roberto Santilli