L’AQUILA – Slitta ancora e finisce a settembre la sospirata agibilità definitiva per l’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila, progettato da Renzo Piano.

Ieri era prevista la consegna dei lavori per i camerini, ma la realizzazione non sarà sufficiente a richiedere e ottenere i certificati perché a oggi mancano ancora le prove sugli isolatori sismici.

Fino all’autunno bisognerà perciò continuare ad arrangiarsi con l’escamotage dell’agibilità provvisoria, concessa di volta in volta a uso specifico dell’evento che si tiene all’interno, come sempre stato fin qui sin dall’inaugurazione del 7 ottobre 2012 con un concerto di Claudio Abbado alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

Finanziata per 6,7 milioni dalla Provincia autonoma di Trento, la struttura è stata poi subito chiusa per la realizzazione della parte mancante, totalmente a carico dell’amministrazione comunale, per un costo di 208 mila euro, previsti nel piano triennale delle opere pubbliche.
 
Ora i camerini ci sono, ma l’auditorium non può ancora avere l’agibilità definitiva. Le prove antisismiche, infatti, con ogni probabilità, non saranno terminate prima di settembre, con il rischio di dover ricorrere ancora all’agibilità parziale per gli eventi del prossimo autunno.
 
Presso la struttura progettata dall’archistar Piano, infatti, contestata da alcuni per la posizione, inizierà la stagione della  società aquilana dei concerti “Barattelli”, oltre a convegni internazionali e altre iniziative come i matrimoni civili che sono stati di recente autorizzati dall’amministrazione comunale.