L’AQUILA – “Ho commesso la rapina per pagare dei debiti!”.
Questa la “giustificazione” del giovane straniero, A.M., bloccato dopo il blitz al Centro scommesse Goldbet, nella frazione aquilana di Sassa, che ha fruttato 2.500 euro. Il locale si trova all’interno della galleria Longara.
Il malvivente ha puntato un coltello alla gola di un addetto. Poco prima, il complice, che ha fatto da palo, si era affrettato a chiudere la porta del locale in modo che nessuno potesse entrare.
I due rapinatori, tunisini, sono clienti abituali del punto scommesse. Ora anche il complice, K.A., è stato individuato dai carabinieri e denunciato. I sospettati, a piede libero, sono assistiti dall’avvocato Luca Grottini del Foro dell’Aquila.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in riferimento alla rapina avvenuta ieri ha rivolto un ringraziamento ai carabinieri ribadendo l’importanza del controllo del territorio e ha espresso vicinanza alle persone offese.
“Desidero rivolgere – si legge in una nota del primo cittadino – un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, agli uomini del Nucleo Radiomobile che, con grande tempestività, sono riusciti a rintracciare in meno di un’ora uno dei presunti responsabili. È una risposta importante, che testimonia ancora una volta la professionalità e la presenza concreta delle nostre forze dell’ordine sul territorio”.






