L’AQUILA – “Sabato 23 maggio, sulla scia della campagna nazionale per il matrimonio egualitario #LoStessoSì e in risposta alle ‘Sentinelle in piedi’ che manifesteranno a piazza del Duomo, il circolo Arcigay Massimo Consoli L’Aquila, farà sventolare la bandiera rainbow, dalle ore 18 alla Villa Comunale, per dire ‘no’ alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e di genere, all’alba della battaglia parlamentare per l’agognato traguardo del disegno di legge Cirinnà, che segnerà il conseguimento delle unioni civili per le persone gay e lesbiche”.
Lo comunica in una nota lo stesso circolo Arcigay aquilano.
Molte le associazioni che parteciperanno all’evento e che interverranno, tra cui Unione degli universitari (Udu), l’associazione studentesca Link, l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar), gli amici del comitato 3e32, il circolo Arci Querencia, il Centro Antiviolenza Donne, Terre Mutate, Associazione italiana per l’educazione demografica (Aied), l’Unione degli studenti (Uds), Fuori Genere, SicuraMente e le delegazioni degli altri circoli Arcigay della Regione
Domenica 24 Maggio, invece, nella sede di Casematte, a Collemaggio, dalle ore 19 in poi, è in programma la festa del circolo, con il flash mob della campagna dei cuori, sulla distesa di fronte alla Basilica.
L’Arcigay aquilano, in ultimo parteciperà al Gay Pride di Roma, organizzato per il 13 Giugno, prima della consueta “pausa” estiva.
“Quello appena trascorso – si legge ancora nella nota – è stato un anno di attività intenso, che ha visto i ragazzi dell’Arcigay impegnati sul fronte universitario all’Aquila con la proposta del ‘doppio libretto’, avanzata assieme all’ Udu, e di altre importanti collaborazioni con l’Uaar di Sulmona, l’Aied di Roma e la lista universitaria Link. Notevoli anche l’iniziativa contro l’Hiv del 1° Dicembre, in centro storico, il proseguimento per il secondo anno consecutivo delle giornate contro il bullismo omofobico nei Licei ‘Cotugno’ e ‘Bafile’ dell’Aquila e persino nel Liceo ‘Varrone’ di Rieti”.
A tutto ciò si aggiunge l’ingresso dell’Abruzzo nella rete Ready per i diritti, come auspicato durante le elezioni regionali dello scorso anno, ed il prossimo restauro della tomba di Karl Heinrich Ulrichs, per la cui realizzazione ha avuto luogo anche un contatto telefonico tra il presidente onorario di Arcigay Franco Grillini e l’amministrazione.
“Il sit-in di sabato è una risposta netta al fatto che questa città ripudia l’omofobia in ogni sua forma – commenta il segretario dell’Arcigay aquilano, Leonardo Dongiovanni – e si colloca in un anno di grandi successi, nonché del trentennale di Arcigay; ci aspettiamo una Villa Comunale colorata e allegra e saremo felici di condividere questo momento di festa con tutte le associazioni che ci sostengono nella nostra battaglia per l’uguaglianza”.




