L’AQUILA – “Il responso delle urne, così netto ed incisivo, lascia poco spazio ad interpretazioni fantasiose e delinea chiaramente i desideri del territorio: bisogna fare, bene e subito”.

Lo dice Massimiliano Mari Fiamma, segretario di Apindustria L’Aquila.

“L’immediato attivismo del neo sindaco Biondi lascia ben sperare in questo senso ma non bisogna ripetere gli errori del passato con Massimo Cialente arroccato sulle proprie posizioni e sempre più restio alle fasi di ascolto o riciclando i responsabili degli ‘scempi’ della metropolitana di superficie e degli scandali della Perdonanza sotto la Giunta Tempesta”.

“Serve voltare pagina – dice Mari Fiamma in una nota – e per questo cogliamo subito il richiamo rivolto agli imprenditori ed alle associazioni che li rappresentano, ma non possiamo non rimarcare il fatto che, anche nelle fasi pre-elettorali, in modo eccessivamente semplicistico, la politica si sia rivolta alle sole Confindustria e Ance come fossero portatori di interessi generali”.

“Le vicende dei mancati pagamenti ai fornitori, ai subappaltatori e le posizioni morbide sui concordati in biancoche hanno devastato le imprese locali dimostrano ampiamente il contrario, pur tuttavia restano sempre e solo questi gli interlocutori principali”.

“Noi – aggiunge – siamo pronti a fare la nostra parte ma la nuova Giunta deve dimostrare una diversa sensibilità rispetto alle esigenze del settore produttivo e una maggiore volontà di rendere equa la fase finale della ricostruzione per tutti gli attori impegnati”.

“Ovviamente auspichiamo che la macchina messa in moto e che, nonostante i ritardi, ha condotto all’apertura di diversi cantieri nel centro storico aquilano non subisca arresti e modifiche sostanziali e repentine che comprometterebbero la stabilità di molte imprese già impegnate, ma riteniamo possibili modifiche e integrazioni in grado di perfezionare i processi”.

“Ci aspettiamo poi decisioni più incisive per il rilancio del turismo, a partire dal Gran Sasso, e la condivisione dei progetti, presentati un po’ da tutte le parti nella prima fase della tornata elettorale, per un collegamento ferroviario con la Capitale, fondamentale per questo territorio sul quale da anni questa Associazione insiste”.

“Non è però nostra intenzione dettare un’agenda a Pierluigi Biondi, ma riteniamo che prima di stendere il famoso “programma dei 100 giorni” sia davvero necessaria una (rapida) fase di ascolto che, magari, non riguardasse i soliti noti, ma si estendesse alle varie anime rappresentative dell’imprenditoria del territorio per lo più composta da piccole e medie imprese, anche edili, ormai allo stremo”.

“Nell’augurare un buon lavoro al sindaco ed alla nuova Giunta ribadiamo la piena disponibilità di Apindustriaa collaborare proprio nell’ottica auspicata nelle prime dichiarazioni”, conclude Mari Fiamma.