L’AQUILA – Abio (Associazione per il bambino in ospedale onlus) apre anche per quest’anno all’Aquila le iscrizioni per coloro che, ritenendo di poter donare il loro tempo e la loro assistenza ai bambini, volessero diventare volontari.
Il corso di formazione obbligatorio è composto da 5 incontri in aula e 60 ore di tirocinio.
Il primo incontro si terrà giovedì 3 maggio 2018 alle ore 18 presso l’Università degli studi dell’Aquila, Via Vetoio, Coppito, aula C3.4 edificio Coppito 2. Per l’iscrizione è necessario avere fra i 18 e i 69 anni.
“La sezione Abio del capoluogo abruzzese è attiva sin dal 2004 e oggi conta un gruppo di volontari piuttosto nutrito – si legge in una nota – Chi ha dovuto accompagnare un figlio all’ospedale San Salvatore, quasi certamente ha incontrato i volontari che accolgono e sostengono i bambini, donando loro sorrisi, intrattenendoli nella sala gioco ed aiutando le famiglie a gestire il ricovero dei propri piccoli”.
“Abio L’Aquila è parte di una realtà nazionale molto più estesa che fa capo a Fondazione Abio con sede in Milano, quest’ultima ha contribuito con proprie risorse economiche al miglioramento delle strutture sanitarie in tutta Italia – prosegue la nota – All’Aquila, per citare solo gli interventi più importanti, Fondazione Abio ha realizzato nel 2010 la nuova sala giochi presso il San Salvatore, donando inoltre l’arredo e la decorazione di tutti i corridoi per rendere a misura di bambino il reparto di Pediatria reso nuovamente operativo dopo il sisma”.
Inoltre, nel 2016 la Fondazione ha donato alla struttura sanitaria aquilana: letti pediatrici e poltrone letto destinate ai genitori che assistono i bimbi per rendere l’ambiente più accogliente e più confortevole la degenza.
“Ma Abio è e resta il supporto concreto garantito nel reparto di Pediatria del nosocomio aquilano dai volontari. Un aiuto che richiede energie e risorse umane costanti per assistere i piccoli ammalati e i loro familiari – aggiunge la nota – La delicatezza e l’importanza del compito che ciascuno intende assumere non è cosa facile e necessita di qualità e preparazione adeguate allo scopo per garantire competenze. Proprio per questo gli ‘aspiranti’ volontari, dopo un incontro di presentazione, effettuano un colloquio con dei formatori deputati a valutare l’idoneità a svolgere funzioni così delicate”.
Ultimato il corso, articolato su diversi incontri con personale specializzato nella formazione, ogni aspirante dovrà svolgere 60 ore di pratica affiancato da altro volontario anziano, con funzioni di tutor, prima di potere essere considerato volontario a tutti gli effetti.
È possibile iscriversi inviando una mail con i propri dati a [email protected] o telefonando al 3441011863.




